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Capelli, il consiglio della dermatologa: ecco come, quando e quanto lavarli

Capelli, il consiglio della dermatologa: ecco come, quando e quanto lavarli

Ogni giorno senza nemmeno rendercene conto li massacriamo. I nostri capelli ogni giorno vengono sottoposti a stress e molto spesso diventano unti a causa dell'accumulo di sebo: il grasso prodotto dalle ghiandole sebacee diffuse ovunque sulla pelle e concentrate sul cuoio capelluto. Polvere e sporco si accumulano e l'unico rimedio efficace per riportarli alla luce è lavarli.

Ricci e lisci - "Quanto spesso utilizzare lo shampoo dipende anche dallo stile di vita: per chi vive in città è opportuno lavare i capelli spesso, ad esempio a giorni alterni per rimuovere polvere e smog spiega la dottoressa Cristiana Colonna, dermatologa presso l'Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. I capelli lisci e fini si sporcano più velocemente rispetto a quelli ricci e spessi che generalmente sono più secchi e permettono al sebo di scivolare con più difficoltà, ostacolando il percorso di sebo e acqua verso la radice del capello (ovvero il motivo per cui perdono umidità rapidamente dopo il lavaggio e si asciugano prima).

Quanto e come lavarli - "I capelli possono essere lavati anche tutti i giorni soprattutto quando si avverte prurito dovuto all'accumulo di sebo. Ciò che è importante però è utilizzare uno shampoo di buona qualità con tensioattivi delicati (sono le sostanze che si legano allo sporco e lo rimuovono). Gli shampoo con meno schiuma oppure gli oli sono i detergenti più delicati e quindi
indicati, perché se troppo aggressivi possono disidratare il capello e danneggiarlo", continua la Colonna.

Il balsamo: come e quanto metterlo - "L'uso di un balsamo è importante perché crea un film (una pellicola) che protegge i capelli dai danni dell'ambiente oltre che renderli più lucidi e pettinabili. Si può applicare il balsamo anche ad ogni lavaggio: la scelta è in base alla tipologia dei propri capelli, più "leggero" per capelli lisci e più "corposo" per capelli ricci. Attenzione piuttosto a come metterlo: non vale la pena stenderlo sulle radici dove comunque non arriverà, bisogna concentrarlo sul fusto o sulle punte; prima di metterlo bisogna tamponare i capelli con un asciugamano per rimuovere l’acqua in eccesso altrimenti la pellicola che si crea aderirà meno", illustra la dermatologa.

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