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Il caso

L'aiuto umanitario di Renzi non arriva. Primo suicidio per la Banca Etruria

L'aiuto umanitario di Renzi non arrivaPrimo suicidio per la Banca Etruria

Un pensionato di Civitavecchia di 70 anni si è tolto la vita il 28 novembre scorso, nella sua casa in una zona periferica della città laziale. Finora c'erano solo dei sospetti sulle ragioni che potessero aver spinto l'uomo al gesto estremo. Oggi arriva la svolta: gli inquirenti hanno trovato una lettera nel suo computer. Una lettera in cui l'uomo ha scritto che le ragioni del suo suicidio sono da ritrovarsi nel fallimento della sua Banca  che non avrebbe fornito le necessarie spiegazioni su quanto stava avvenendo ai possessori delle cosiddette obbligazioni subordinate. Cioè gli investimenti di migliaia di risparmiatori sui quali si è abbattuta la scure del Governo per consentire il salvataggio degli istituti di credito che stavano per chiudere.  Il pensionato che si è tolto la vita aveva investito nelle obbligazioni subordinate di Banca Etruria tutti i risparmi della sua vita.

La storia - Improvvisamente il pensionato ha visto andare in fumo i soldi risparmiati dopo una vita di lavoro. Il governo Renzi ha varato con decreto di urgenza immediatamente efficace il piano di salvataggio da 3,6 miliardi di euro ma ha coinvolto anche le vittime delle banche nel piano di salvataggio. L'uomo deve aver visto il mondo crollargli addosso. Adesso indagano gli inquirenti. Resta il dolore della famiglia e la rabbia di chi si era fidato ciecamente della propria banca.  Si tratta di circa 130 mila azionisti coinvolti più 20 mila obbligazionisti subordinati, v detentori di titoli soggetti a minore garanzia di rimborso, nel caso di dissesto dell’emittente.

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Commenti all'articolo

  • arwen

    10 Dicembre 2015 - 08:08

    E bravo il segretario del partito di sx più grande d'Italia. Salva la Banca, salva gli inetti che l'hanno provocato manterranno capitali e posti di prestigio. Così si fa, bravo Matteo, il rottamatore, l'innovatore, l'uomo che doveva cambiare la politica....ah,ah...Dove sono quei virtuosi che erano sempre pronti a sproloquiare sul "delinquente" di Arcore, cosa dicono del furbo di Firenze..Ipocriti.

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  • dplucia

    10 Dicembre 2015 - 07:07

    Ma che popolo è l'italiano! Non sa reagire! Dovrebbe scendere in piazza in modo bellicoso con chi ha derubato e sta derubando quei poveri risparmiatori. Ma che fortuna hanno questi governi a non combattere le Brigate Rosse! Ma c'è l'ISIS! Ma il governo, nonostante lo stato in sicurezza, è tranquillo! Come mai? Ai posteri l'ardua sentenza

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  • beatles14

    10 Dicembre 2015 - 00:12

    Ai tempi della lira queste stronzate non succedevano.

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  • cuciz livio

    09 Dicembre 2015 - 23:11

    Figli di puttana!

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