Cerca

Pena scontata

Totò Cuffaro torna libero e accusa: "Non mi hanno fatto vedere mia madre"

Totò Cuffaro torna libero e accusa: "Non mi hanno fatto vedere mia madre"

L'ex presidente della Regione Sicilia, Totò Cuffarò, ha lasciato il carcere di Rebibbia. Condannato a sette anni per favoreggiamento aggravato alla mafia, è uscito oggi dopo aver scontato la propria pena. In carcere dal gennaio 2011, ha scontato in effetti poco meno di cinque anni, avendo usufruito di uno sconto di 45 giorni di reclusione ogni semestre, più l'anno di indulto. "È bello respirare la libertà. Oggi posso dire di aver superato il carcere", sono state le sue prime parole. "Ora vado da mia madre che ha 92 anni e non mi hanno permesso di vederla ha detto ai microfoni di Rai News 24: "Uno Stato che vuole rieducare un detenuto - ha aggiunto - può dire siccome ha l'arteriosclerosi sarebbe un incontro svuotato di ogni contenuto di umanità? Io che credo che uno Stato questo non debba dirlo e soprattutto non debbano dirlo quelli che amministrano la giustizia per conto dello Stato".

"Sta per riaprtire per la Sicilia - spiega il suo legale, l'avvocato Marcello Montalbano -. Sta salutando gli ultimi amici". A questi anni di carcere, racconta, "ha reagito nel migliore dei modi, utilizzando le armi della fede, dell'amicizia e della lettura. Ha completato un corso di laurea in giurisprudenza, di cui discuterà la tesi tra qualche giorno a Roma. Ha scritto tre saggi, si è impegnato a favore dei detenuti, ha curato la redazione di un giornalino interno. I suoi propositi ora sono dedicarsi ai diritti dei detenuti e a un ospedale in Burundi, in Africa". Niente più politica, invece: "Per lui la politica appartiene al passato".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog