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Grossi guai per un manager della tv: l'ombra dello scandalo pure su Sanremo

Il cavallo di viale Mazzini

Il cavallo di viale Mazzini

È partita l'ordinanza di custodia in carcere per il produttore televisivo David Biancifiori, oltre che a un militare della Guardia di Finanza ritenuto vicino al manager. L'accusa della Procura di Roma è di associazione a delinquere finalizzata ad "una pluralità di delitti tributari" tra cui "l'emissione di fatture relative a operazioni inesistenti", la "dichiarazione fraudolente" e la corruzione. Nel fasciolo dell'indagine del pm Paolo Ielo sono coinvolte più di 40 persone, tra le quali funzionari e dirigenti Rai, società del gruppo Mediaset, La7 e Infront.

Le ipotesi - Secondo gli inquirenti, le società di Biancifiori avrebbero ottenuto l'affidamento di lavoro e servizi, tra i quali si ipotizza anche opere realizzate per un'edizione di Sanremo, versando ai committenti denaro oppure offrendo loro vacanze, biglietti aerei e assunzioni. Le verifiche della Guardia di Finanza riguardano le società Di and Di lighting & truck srl e la Di.Bi. Technology, specializzate in servizi per la televisione e lo spettacolo. A David Biancifiori, spesso chiamato nell'ambiente "Scarface", la polizia tributaria contesta fatture relative a operazioni inesistenti per diversi milioni di euro. Insieme con il manager noto anche come 'Scarface' sono stati coinvolti nel provvedimento di custodia anche l'imprenditore Giuliano Palci ed il militare della Gdf Pietro Triberio che avrebbe ricevuto una mazzetta a molti zeri per chiudere gli occhi nel corso di una verifica fiscale.

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Commenti all'articolo

  • exbiondo

    15 Dicembre 2015 - 09:09

    sicuramente tutti i dirigenti coinvolti potranno non sapere, come non sapeva niente Bersani di ciò che faceva il suo braccio destro. Solo Berlusconi doveva sapere cosa facessero i funzionari di una tv dalla quale era uscito

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  • ninetto.vido

    14 Dicembre 2015 - 22:10

    Ormai ditemi voi chi non e corrotto?in galera cazzo e noi paghiamo il canone a questi farabutti ladroni

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  • miraldo

    14 Dicembre 2015 - 19:07

    Se l'indagine va fino in fondo certamente troveranno qualche politico del M5S, visto che ultimamente si vedono spesso negli uffici del viale Mazzini.........

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    • tristano.libero

      15 Dicembre 2015 - 11:11

      Te a forza di votare delinquenti disonesti ti sei fumato il cervello. Per te è inconcepibile che ci siano degli onesti nella politica italiana (il M5S), non c'eri più abituato, per quello te ne vieni fuori con quelle sparate

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