Cerca

Allarme Isis

Terrore in Italia. Parla il Califfo al-Baghdadi: dove vuole colpire il nostro Paese

Terrore in Italia. Parla il Califfo al-Baghdadi: dove vuole colpire il nostro Paese

Dall'Austria, l'allarme su una possibile strage dell'Isis nei giorni tra Natale e Capodanno. Un allarme ritenuto credibile: nel mirino tutte le capitali europee, "il pericolo è rilevante". E, in parallelo alla soffiata delle intelligence, nel giorno di Santo Stefano il Califfo leader dello Stato islamico è tornato a far sentire la sua voce. Assediato dagli attacchi, Abu Bakr-al Baghdadi tenta di infondere coraggio alle truppe islamiste del califfato, minacciando gli infedeli, dall'Europa a Israele. In parallelo, sui social media, hanno preso a circolare due nuovi video: uno nel quale si vede la Torre di Pisa crollare e l'altro il Vaticano colpito dall'Isis. Insomma, Roma e l'Italia sono in cima alla lista degli obiettivi dei tagliagole kamikaze. Nel suo video-messaggio, al Baghdadi afferma: "Europei, lo Stato islamico non ha avviato una guerra contro di voi come i vostri governi e i media cercano di farvi credere. Loro hanno iniziato l'aggressione contro di noi e quindi si meritano la colpa e pagheranno il prezzo quando le loro economie crolleranno. Pagheranno quando i vostri figli saranno inviati a fare la guerra contro di noi e torneranno amputati e disabili, o all'interno di una bara o mentalmente malati".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • gregio52

    27 Dicembre 2015 - 17:05

    Quest'uomo califfo si permette di fare tali affermazioni solo per il fatto che davanti si trova gente come Renzi. Un "caga sotto" ma non per quello che potrebbe succedere in Italia, ma per quello che potrebbe succedere a lui ed a tutto il suo cerchio magico. Perdere il potere usurpato, gli brucia

    Report

    Rispondi

  • gregio52

    27 Dicembre 2015 - 17:05

    Quest'uomo si permette di fare tali affermazioni solo per il fatto che davanti si trova gente come Renzi. Un "caga sotto" ma non per quello che potrebbe succedere in Italia, ma per quello che potrebbe succedere a lui ed a tutto il suo cerchio magico. Perdere il potere usurpato, gli brucia.

    Report

    Rispondi

blog