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Il documento elettronico

Impronte digitali e donazione degli organi. Ecco come sarà la nuova carta d'identità

Impronte digitali e donazione degli organi. Ecco come sarà la nuova carta d'identità

Avrà le impronte digitali e anche la possibilità di indicare la scelta sulla donazione degli organi. Fin qui è sempre stata un fallimento, o quasi, ma ora la Carta d'identità elettronica made in Italy dopo vent'anni, sarà realtà. Sulla Gazzetta ufficiale datata 30 dicembre è pubblicato, infatti, il decreto che fissa le nuove "procedure di emissione" del documento nonché "le modalità tecniche di produzione, distribuzione, gestione e supporto" al suo utilizzo. La card - spiega il terzo dei 19 articoli del provvedimento - dovrà essere realizzata "con le tecniche tipiche della produzione di carte valori" e integrata "con un microprocessore per la memorizzazione delle informazioni necessarie per la verifica dell'identità del titolare, inclusi gli elementi biometrici, nonché per l'autenticazione in rete".

Come richiederla - La richiesta di rilascio viene presentata dal cittadino all'ufficio anagrafico del Comune di residenza o al Consolato, se residenti all'estero: Comune o Consolato acquisiscono direttamente "dal richiedente gli elementi biometrici primari" e "secondari", "la firma" e, per i soli maggiorenni, il "dato facoltativo relativo alla volontà di donazione o diniego di organi e tessuti" in caso d morte: chi intende modificare la volontà precedentemente indicata può farlo contattando l'Asl di appartenenza, le aziende ospedaliere, gli ambulatori di medicina generale o i Centri regionali per i trapianti. La consegna della Cie avviene "entro 6 giorni lavorativi". Le carte di identità in formato cartaceo (il 90% di quelle in circolazione) e quelle elettroniche già rilasciate restano valide fino alla scadenza.

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Commenti all'articolo

  • marioangelopace

    01 Gennaio 2016 - 19:07

    in Croazia ce l'avevano nel 2003; e a Spalato ho visto i responsabili italiani del traghetto per Ancona che si chiedevano cosa fosse quel pezzetto di plastica

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  • fj.intro

    01 Gennaio 2016 - 18:06

    E perché non mettere, oltre alla scelta sulla donazione degli organi, anche la scelta sull'accoglimento a casa propria, il mantenimento e la responsabilità civile e penale di chi vuole l'ingresso incondizionato dei clandestini ? Prevedo una valanga di NO, sopratutto da parte di quei falsi buonisti che scaricano il problema sull'intera comunità e che tacciano gli altri di razzismo. Ipocriti.

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  • burago426

    01 Gennaio 2016 - 15:03

    la carta di dindiridà!

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