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Via libera del Ministero

Devastano le isole più belle d'Italia. Dove trivellano per 1.900 euro all'anno

Devastano le isole più belle d'Italia. Dove trivellano per 1.900 euro all'anno

Si può ricominciare a cercare il petrolio (ed eventualmente estrarlo) alle isole Tremiti. Il via libera, riporta il Giorno, viene dal ministero dello Sviluppo che ha dato il suo benestare per le trivellazioni oltre il limite delle 12 miglia che tutela la riserva marina. Furioso il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano (Pd): "Trivellare il nostro mare è una vergogna e una follia. E' incredibile che il governo non abbia pubblicamente spiegato la decisione di rilasciare le autorizzazioni al largo delle Tremiti. Le Regioni proponenti i referendum non devono fare passi indietro. Dovranno elevare subito conflitto di attribuzione davanti alla Consulta".

A denunciare la vicenda è stato il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli: "Il 22 dicembre 2015 con decreto numero 176 è stato conferito dal ministero per la Sviluppo economico il permesso alla società Petroceltic Italia. Di fronte ad un paradiso ambientale e su una superficie di 373,70 chilometri quadrati, e in un'area dalla ricca biodiversità marina, verranno utilizzate le tecniche più devastanti. E siccome siamo in periodo di saldi la Petroceltic Italia pagherà allo Stato italiano la cifra di 5,16 euro per chilometro quadrato per un totale di 1.928,292 euro l'anno". Ma per la Petroceltic non c'è stato alcuno sconto particolare. Queste sono proprio le risibili cifre che vengono applicate a tutte le concessioni. "Altri paradisi ambientali sono in pericolo - continua Bonelli - perché sono in corso di autorizzazione permessi di fronte all'isola di Pantelleria per un' estensione di 4124 chilometri quadrati e nel golfo di Taranto per 4.025 chilometri quadrati".

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Commenti all'articolo

  • massimo1954

    12 Gennaio 2016 - 12:12

    Il costo che pagano:1900,00 € è solo per i sondaggi che saranno a carico delle imprese e non è detto che poi trovino quantitativi interessanti:petrolio o gas tali da impiantare piattaforme,impianti per portare il greggio o gas sulle navi ecc.Bisognerà poi vedere a che distanza dalla Tremiti.Se 8-10 miglia,si vedrà solo un puntino nero al largo.Se troveranno,pagheranno royalties alla regione.

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  • cane sciolto

    11 Gennaio 2016 - 19:07

    Datosi che la maggior parte dei Politici sono tutti Toscani delle coste del mar Tirreno non glie ne fregano un tubo anche perchè di mare non ne capiscono una sega di come è composto il Mare Adriatico che è un mare chiuso, quindi i danni sarebbero incalcolabili x la fauna marina che già e al collasso in quanto con la pesca selvaggia e le vongolari hanno distrutto tutto adesso ci sono CxxxxxxI PD.

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  • albettone

    11 Gennaio 2016 - 16:04

    Quanta pura ignoranza o ipocrisia. Si confonde il limite delle acque territoriali con il limite della piattaforma continentale. Per quanto riguarda la perforazione petrolifera, prima di parlare, documentatevi, e se siete onesti capirete che finora avete solo detto delle baggianate.

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    • ro-sacchi

      12 Gennaio 2016 - 14:02

      d'accordo con albettone. Piantiamola con il terrorismo ecologico

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  • capitanuncino

    11 Gennaio 2016 - 11:11

    Si mettano il cuore in pace i pugliesi....Se hanno dato il via libera alle perforazioni state tranquilli che lo fanno.Continuate a votare Pd.Mi raccomando.

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