Cerca

Il caso

Ashley Olsen, l'autopsia conferma: è morta per strangolamento

Ashley Olsen, l'autopsia conferma: è morta per strangolamento

Ashley Olsen è morta per strangolamento: lo conferma l'autopsia. Dopo l'esame effettuato all'Istituto di medicina legale è arrivata la conferma ufficiale. Qualcuno ha ucciso la ragazza trentacinquenne originaria della Florida. Ma chi è stato? Queste sono le domande che la famiglia e i tanti amici della ragazza, si fanno in queste ore. Gli investigatori indagano a tutto campo. Dall'esame delle telecamere di sicurezza nella zona dell'appartamento dove viveva la giovane alle testimonianze di avventori e camerieri nel locale Montecarla, il club dell'Oltrarno dove Ashley ha trascorso la notte di giovedì. Quella che sarebbe stata la sua ultima notte in vita, prima di essere uccisa. Resta il mistero del cellulare: che fine ha fatto? L'assassino lo ha portato via con sé? Domande a cui le indagini dovranno dare una risposta. Per quanto riguarda l'autopsia, sono stati eseguiti gli esami tossicologici e sono stati svolti esami per capire se abbia avuto rapporti sessuali prima della morte. Si tratta di campionature che serviranno anche ad estrarre il Dna.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • fausta73

    12 Gennaio 2016 - 18:06

    E perchè è stato preso il cellulare?

    Report

    Rispondi

blog