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L'omicidio di Firenze

I verbali dell'assassino di Ashely:
"Lei mi ha trattato come un cane"

I verbali dell'assassino di Ashely:

"Abbiamo fatto sesso e assunto cocaina. Ma non volevo ammazzarla". Il senegalese Cheik Daiw, che ha confessato i fatti e che ora è in galera ha detto che a scatenare la lite è stata la reazione dell'americana dopo il sesso: "Ha iniziato a dirmi 'vattene via' che viene il mio fidanzato, mi ha trattato come un cane, spintonandomi e facendomi sbattere il fianco sinistro". Il racconto prosegue così: "Anche io l' ho spinta e l' ho colpita con un pugno alla nuca lato sinistro; lei è caduta all' indietro sbattendo la testa sul pavimento.  Poiché non si rialzava l' ho presa per il collo e l' ho tirata su. Nego di averla stretta al collo per strangolarla e di aver utilizzato qualsiasi oggetto". Ma sotto le unghie di Ashley c'è la pelle del ragazzo, vuol dire quindi che hanno lottato. "L' ho riportata sul letto sul soppalco, lei diceva che stava male e io sono andato via verso le 8.30 circa, prendendo il suo telefono cellulare che era vicino al mio. Ero ubriaco e avevo fatto uso di cocaina per cui non ho ricordi molto precisi".

I due si erano conosciuti al locale  Montecarla dove il senegalese era arrivato in taxi già ubriaco. "Ho salutato il buttafuori ed ho visto tre ragazze, una parlava italiano (è Ashley, ndr), due parlavano inglese. Ho offerto loro da bere ed ho iniziato a conversare con la ragazza che parlava italiano. Dopo sono salito al piano superiore del locale e sono stato raggiunto da due delle ragazze che avevo conosciuto e da un ragazzo albanese. Questo ragazzo ha consegnato cocaina alla ragazza che parlava italiano e che poi ho saputo chiamarsi Ashley. La ragazza ha offerto cocaina anche a me. Mi ha invitato poi ad andare a casa sua, ma io non volevo perché stavo male; lei ha insistito ed allora verso le 6.30/7 circa siamo andati a casa sua. Lì abbiamo bevuto e consumato cocaina, che la ragazza aveva in casa. Abbiamo anche fumato sigarette. Poi sono uscito di casa per andare al bar a comprare le sigarette; la ragazza mi ha dato le chiavi dell' abitazione per rientrare e lei è rimasta ad aspettarmi a casa. Tornando dal bar sono arrivato nella strada dell' abitazione di Ashley, ma non riuscivo a ricordarmi quale fosse il portone, tanto che mi sono rivolto a delle persone affinché mi aiutassero".  E ancora: "Con Ashley abbiamo avuto un rapporto sessuale, utilizzando il letto sul soppalco. Poi sono andato in bagno ed ho gettato il preservativo, ho fatto pipì ed ho gettato anche la cicca della sigaretta".
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Commenti all'articolo

  • cane sciolto

    17 Gennaio 2016 - 17:05

    Scusa uno che ammazza una persona senza alcun motivo chi è? o forse nel suo paese e una cosa normale ammazzare le persone? grazie a chi sta creando questi massacri in Italia, stavolta non censuratemi perchè ho e sto dicendo la pura realtà.

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  • fausta73

    17 Gennaio 2016 - 12:12

    veramente avete fatto i cani tutti e due

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  • umberto2312

    17 Gennaio 2016 - 08:08

    Direi che il suo cagnolino lo trattava bene.Forse avrebbe dovuto trattare lui come uno scarafaggio.

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  • umberto2312

    17 Gennaio 2016 - 07:07

    Direi che il suo cagnolino lo trattava bene.Forse avrebbe dovuto trattare lui come uno scarafaggio.

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