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La ragazza uccisa a Firenze

Ashley, un altro orrore. Il senegalese spiega: "Perché la ho ammazzata"

Cheik Diaw e Ashley Olsen

Il senegalese che ha ucciso a Firenze l'americana Ashley Olsen, in una storia dai contorni torbidi e ancora da chiarire, spiega che "si è sentito usato". E per questo la ha uccisa. Questa la difesa dell'uomo, irregolare in Italia, che ha risposto a tutte le domande del gip Matteo Zanobini. L'avvocato di Cheik Diaw - il 27enne accusato dell'omicidio della 35enne americana trovata morta strangolata sabato 8 gennaio nel suo appartamento in via Santa Monica - spiega all'AdnKronos: "Il mio assistito ha confermato quanto detto nel primo interrogatorio e quindi che all'origine c'è stato un litigio nato dal fatto che dopo un rapporto sessuale questa ragazza lo ha cacciato in malo modo dal suo appartamento". Dunque l'avvocato ha aggiunto che il ragazzo si sarebbe "sentito usato". Sulla convalida del fermo, l'avvocato ha spiegato di non avere ancora notizie precise, pur confermando di essersi opposto al provvedimento".

Nel frattempo, filtrano anche alcune considerazioni che hanno indotto il gip di Firenze a disporre nei confronti di Diaw il fermo e la custodia cautelare in carcere. L'omicida avrebbe colpito la donna con "una violenza straordinaria e gratuita", rivelando col suo comportamento "un cinismo e una carica di aggressività straordinari". A carico di Cheik Diaw, ora, pesano un quadro indiziario "grave e univoco" e un concreto pericolo di fuga, che sarebbe dovuto soprattutto alla sua situazione di immigrato irregolare, privo di permesso di soggiorno, di un lavoro regolare e, sottolinea ancora il giudice, "dedito all'uso di sostanze stupefacenti". Il senegalese, sin dal suo arrivo in Italia, si era fatto conoscere negli ambienti della movida fiorentina per "i suoi modi violenti e prepotenti". E ancora, spiega il gip, del suo comportamento dopo l'omicidio colpisce "la mancanza di una presa di coscienza di quanto commesso e l'assenza di pentimento".

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Commenti all'articolo

  • Yossi

    17 Gennaio 2016 - 20:08

    Cosa ci faceva uno spacciatore, clandestino in Italia ? il ministro degli interni ha qualcosa da dire ? La sua indifferenza è dovuta al fatto che tanto sa bene che non gli succederà nulla, se gli va proprio male un paio d'anni di carcere e poi potrà continuare a stare da noi tranquillo e sereno. E' una risorsa !!!!

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    • zingara3

      19 Gennaio 2016 - 12:12

      l' Italia è la patria di tutti i delinquenti del mondo, avanti c'e' posto, nessuno vi farà del male

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  • doberman

    17 Gennaio 2016 - 19:07

    Che Paese colabrodo....

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    • Ben Frank

      Ben Frank

      19 Gennaio 2016 - 11:11

      No, Doberman, che "risorse" del c***o! Vedo nero...

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  • ariete84

    17 Gennaio 2016 - 15:03

    Riguardo all'uomo invece, mi fa specie la sua totale indifferenza rispetto a quello che ha fatto. Lo si deduce dalle sue tranquille risposte.

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    • gio52

      17 Gennaio 2016 - 17:05

      mi fa piu' specie che il fidanzato abbia partecipato al funerale !

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      • Ben Frank

        Ben Frank

        19 Gennaio 2016 - 11:11

        Sicuramente sapeva con chi stava assieme: se andava bene a lui...

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  • ariete84

    17 Gennaio 2016 - 14:02

    Mi sono chiesta se la spericolatezza di questa donna, (a 35 anni non si è piu' delle ragazzine), fosse dovuta alla sua mentalità americana, per cui si sentiva piu' sicura rispetto alle relazioni con gli uomini, essendo la donna negli USA piu' rispettata e piu' protetta dallo Stato.

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    • Ben Frank

      Ben Frank

      19 Gennaio 2016 - 11:11

      No, le piaceva dalla... minuscolo, non il cantante. E magari pure "in nero", per non pagare dazio.

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