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Il documento che inguaia Sky e Mediaset. Quelle mail: così si sono spartiti il calcio

Il documento che inguaia Sky e Mediaset. Quelle mail: così si sono spartiti il calcio

Un documento minaccia il futuro del calcio italiano di Mediaset e di Sky, un atto di accusa, riporta Repubblica, dell'Antitrust che, dal 13 maggio 2015 al 10 dicembre 2015, ha indagato sul presunto "accordo restrittivo della concorrenza posto in essere da Sky e Rti Mediaset Premium e favorito dalla Lega Nazionale Professionisti della Serie A e del suo advisor, Infront Italia Spa".

Si tratta di 56 pagine di relazione e 182 allegati che parlano di un inciucio sulla grande partita dei diritti tv del Campionato (tre miliardi di euro in tre anni). Insomma, secondo l'accusa quella che doveva essere un'asta è stata una spartizione. Sky, Rti Mediaset Premium, Lega Calcio e Infront, si scrive nel documento che sarà discusso con le difese il prossimo 16 febbraio, era "finalizzata ad alterare il confronto concorrenziale in sede di partecipazione alla gara (...) evitando il dispiegarsi di dinamiche concorrenziali fra gli operatori attivi sul mercato e ostacolando l' ingresso di potenziali nuovi operatori. In sostanza, la Lega, che doveva aggiudicare con l' ausilio di Infront, e i due principali concorrenti, hanno concordato un esito della stessa diverso da quello risultante dalle offerte, in modo da garantire la ripartizione del mercato tra i due operatori storici, evitando l' estromissione di uno di questi (Rti Mediaset Premium) e precludendo l' ingresso di nuovi operatori sia nell' immediato (Eurosport) sia in futuro. Il tutto senza neanche quei vantaggi per i consumatori che erano stati prospettati" durante i giorni della polemica. Per questi fatti, è in corso a Milano anche un' inchiesta penale per turbativa d' asta.

Tra gli atti recuperati dai finanzieri c'è uno scambio di mail tra Mediaset e Sky con le varie modifiche alle bozze dell' accordo di sub licenza del pacchetto D, l' ultima alle 21.35 del 26 giugno, poco prima della chiusura dell' assemblea di Lega, che recita: «Invio ultima versione concordata. Attendo riscontro prima di procedere con la versione clean. Un caro saluto». Alla quale fa seguito, alle 00.10, dopo la chiusura dei lavori della Lega uno scambio finale piuttosto eloquente tra i due uffici legali. Mediaset: «Questa è stata più dura del solito ma ce l' abbiamo fatta. Ci sentiamo domani». Sky: «Anche stavolta ci siamo arrivati!».

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Commenti all'articolo

  • frabelli

    18 Gennaio 2016 - 06:06

    Quali sarebbero stati gli altri operatori televisivi esclusi dalla corsa all'asta? Euro sport? Ma se fa parte del gruppo Sky. La Rai certamente, e per fortuna, neppure ci ha pensato. 3 miliardi è proprio una bella cifra.

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