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Anti Family Day

Unioni civili, in 98 piazze italiane manifestazioni arcobaleno

Unioni civili, in 98 piazze italiane manifestazioni arcobaleno

Non solo Family Day. L'altra metà dell'Italia scende in piazza a favore delle unioni civili, del ddl Cirinnà (e contro il Family Day che si terrà a Roma il 30 gennaio). In quaranta città hanno sfilato migliaia di persone insieme alle famiglie arcobaleno per "Sveglia Italia", la giornata organizzata da Arcigay e altre associazioni Lgbt (ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno e Mit) a favore delle Unioni Civili.

Il Pd in due piazze - Le manifestazioni si sono svolte in 98 piazze. A Roma, Parma, Genova, Milano, Firenze.  E poi in Sicilia, Napoli, Udine. "Il nostro simbolo - spiegano gli organizatori a Roma - è un cuore con l'uguale, perché crediamo che ogni amore debba avere gli stessi diritti e gli stessi doveri. Per questo continueremo a lottare fino a quando non raggiungeremo la piena uguaglianza, vale a dire il matrimonio egualitario". "Quella di oggi è una bellissima piazza e ci ricorda che l'Italia è in ritardo, ma il Pd è impegnato in prima persona per colmarlo", dice il presidente del Pd Matteo Orfini. Peccato che una delegazione del Pd, in rappresentanza dei cattolici dem, sarà in piazza anche il 30 gennaio per il Family Day, che al ddl Cirinnà si oppone. Partito schizofrenico, indeciso o semplicemente spaccato a metà?

Ovazioni per la Cirinnà - È stata accolta da un'ovazione la parlamentare del Pd Monica Cirinnà, quando è salita sul palco della manifestazione in piazza del Pantheon a Roma. In migliaia hanno applaudito le parole della firmataria del ddl sulle unioni civili.  A Milano sono scesi in piazza oltre ai cittadini anche i candidati sindaci alle primarie del centrosinistra, Francesca Balzani, Giuseppe Sala e Pierfrancesco Majorino. E il sindaco Giuliano Pisapia.  

Il ddl Cirinnà - Per quanto riguarda il dibattito politico, per la Chiesa "non può esserci confusione tra la famiglia voluta da Dio e ogni altro tipo di unione", ha detto ieri Papa Francesco, aggiungendo che chi vive altre forme di unioni è oggetto della "misericordia" della Chiesa. Matteo Renzi ha ribadito ieri che la legge sulle unioni civili per il Pd "è irrinviabile". Il disegno di legge Cirinnà arriverà in aula al Senato il 28 gennaio e per ora non ha una maggioranza. Centristi e cattolici del Pd sono ancora contrari all'adozione del figlio del partner, nonostante gli emendamenti del senatore Giuseppe Lumia che cercano un compromesso, distinguendo le unioni civili dal matrimonio. Se non si raggiungerà un'intesa, il Pd lascerà libertà di voto.

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Commenti all'articolo

  • sparviero

    23 Gennaio 2016 - 21:09

    Non si può riscrivere a proprio piacimento la Costituzione ( vedasi significato etimologico della parola MATRIMONIO). Le unioni civili possono garantire equità ed è giusto che ci siano, ma se sei gay, non puoi fare figli senza affidarti a mezzi artificiali e moralmente discutibili per perpetuarti. Non esiste bambino con il DNA di due uomini o due donne: la natura ha predisposto così.

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  • gescon

    23 Gennaio 2016 - 20:08

    Io conosco i diritti civili ed i diritti riservati alla persona non i diritti riservati ai culattoni. C'è gente che soffre e non arriva a fine mese e non riesce a mantenere la famiglia ed il "cristiano" pensa a quelli. Probabilmente sono tanti e conta di ricavarne consenso. Pensi al diritto naturale ed al dovere di assicurare continuità alla specie umana. I rapporti patrimoniali non appartengono solo ai f......... ma debbono essere assicurati all'individuo non ad una ristretta minoranza. Impariamo ad evitare I boy scout se sono fatti cosi.

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    • Chry

      23 Gennaio 2016 - 22:10

      sei tu la minoranza, tanto verranno approvati e ti roderà sempre il culo

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  • gescon

    23 Gennaio 2016 - 20:08

    Io conosco i diritti civili ed i diritti riservati alla persona non i diritti riservati ai culattoni. C'è gente che soffre e non arriva a fine mese e non riesce a mantenere la famiglia ed il "cristiano" pensa a quelli. Probabilmente sono tanti e conta di ricavarne consenso. Pensi al diritto naturale ed al dovere di assicurare continuità alla specie umana. I rapporti patrimoniali non appartengono solo ai f......... ma debbono essere assicurati all'individuo non ad una ristretta minoranza. Impariamo ad evitare I boy scout se sono fatti cosi.

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  • blu_ing

    23 Gennaio 2016 - 20:08

    ma perchè molto civilmente non si fa un referendum per vedere se gli italiani sono disposti o meno ad accettare le pretese di questi culattpni minchioni?

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