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Banditi in fuga

Audi gialla, caccia all'auto fantasma. Morte e mistero: chi è quella donna?

Audi gialla, caccia all'auto fantasma. Morte e mistero: chi è quella donna?

È psicosi nel Nordest per la famigerata Audi Rs4 gialla, targata svizzera (TI 123 1), un'auto rubata nei pressi di Malpensa con a bordo una banda di rapinatori. Un'auto letteralmente imprendibile: avvistata ovunque, filmata e inseguita, ma irraggiungibile. "Troppo veloce", spiega la polizia. Ad ora, l'ultima segnalazione (dopo la fuga in contromano sul Passante di Mestre, giovedì notte) risale a sabato pomeriggio nel trevigiano: un cittadino ha detto di aver visto un'auto proprio come quella ricercata sfrecciare nei pressi di Signoressa di Trevignano, per dirigersi poi verso il Montello. Le pattuglie di polizia e carabinieri, subito dirette nella zona, non hanno però trovato tracce, proprio come gli elicotteri alzati in volo. La Polstrada del veneto ha disposto ulteriori posti di blocco, senza però ottenere risultati. In campo anche una Lamborghini per cercare di restare in scia alla Audi truccata in caso di avvistamento.

Per individuare i banditi è stata anche creata una pagina Facebook, chiamata appunto "Audi Gialla", che in poche ore ha raccolto 200 iscritti: sulla pagina anche la foto dei malviventi, ripresi da una telecamera in una stazione ferroviaria. "Sparategli, non arrestateli", scrive uno degli utenti. Dunque, altri dubbi: "Sembra a me o nella foto del benzinaio si nota anche una ragazza, o comunque una persona con capelli lunghi?", chiede un altro utente. Oltre a questa, sono fiorite altre pagine ironiche.

Ora dopo ora, cresce la psicosi di un caso che è già quasi leggenda, come per esempio la leggenda della pantera alle porte di una città, pronta a sbranarne gli abitanti, ma invisibile. Peccato però che la fuga dell'Audi gialla sia reale, tutt'altro che leggenda dunque: le foto sono lì a testimoniarlo. E a testimoniarlo c'è anche una vittima: giovedì notte ha perso la vita una donna russa al volante di una Opel Astra, che si è schiantata contro un furgone Mercedes in seguito al panico creato dall'Audi lanciata in contromano ad oltre 150 chilometri orari. Ma anche sulla morte c'è un mistero da sciogliere: il tamponamento infatti è avvenuto un minuto e mezzo dopo che nel sottopassaggio di Verego, in direzione Padova, era sfrecciata la Rs4. Insomma non è escluso che lo spavento per l'auto in contromano abbia influito sul controllo della vettura, ma il rapporto di causa-effetto ancora non è assodato.

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Commenti all'articolo

  • marfor47

    24 Gennaio 2016 - 19:07

    adesso si metteranno a cercare la fantomatica ragazza...e lasceranno perdere i tre !!

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  • filen

    filen

    24 Gennaio 2016 - 18:06

    Peccato che quel giorno che li prenderanno sarà qua in Italia perché se fosse in America sarebbero già dei morti. Che camminano mentre da noi ci sarà il solito giudice che gli darà i domiciliari

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  • primus

    24 Gennaio 2016 - 16:04

    Risorse della sinistra !!!!

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  • Nano72

    24 Gennaio 2016 - 15:03

    questi delinquenti, banditi, assassini devono essere trattati in maniera consona ed esemplare...intercettati da carabinieri e/o polizia e falciati a mitragliate. se si risolve nel solito arresto, rinvio a giudizio (magari a piede libero dopo pochi giorni di fermo), condanna sospesa, espulsione con "foglio di via"...beh fate voi le conclusioni

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