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Università no problem: quattro linee guida per organizzare lo studio

Università no problem: quattro linee guida per organizzare lo studio

La sessione d'esami è un dramma per ogni studente. Libri, dispense, appunti e slide si alternano sotto gli occhi di studenti disperati. Gli esami possono sembrare uno scoglio insormontabile ma per una mente ben organizzata si possono attuare alcuni accorgimenti utili per evitare di affrontarli impreparati. Ecco quattro utili consigli per arrivare preparati all'appuntamento con i professori. 

Materia riassuntiva? No riassunti - Se la materia che state studiando è discorsiva, i riassunti sarebbero inutili. Se avete bisogno di memorizzare concetti e non nozioni, il consiglio è quello di fissare le nozioni principali e in base a quelli organizzare un discorso scorrevole, prestando attenzione anche alla forma. 

Niente pappagallo - Evitare, anche in caso di date e nomi,  di imparare a memoria ma aiutarsi con associazioni di idee. Creare una mappa mentale che tramite disegni, richiami e simboli aiuta la memorizzazione di nuove nozioni tramite rimandi ad altre che già possediamo. 

Selezionare le parti importanti - È inutile soffermarsi su nozioni secondarie, perdendo tempo inutile per memorizzare argomenti il cui peso specifico è molto basso. Molto meglio capire quali siano i concetti fondamentali della materia e concentrare tempo ed energie sugli argomenti più importanti. 

Il tempo giusto - Inutile prendere troppo anticipo rispetto alla data d'esame, ma anche studiare all'ultimo minuto può portare a conseguenze disastrose. Ognuno deve trovare la propria dimensione e in base a quella regolarsi per capire quanto tempo ha bisogno per memorizzare e assimilare i concetti nel migliore dei modi. 

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