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Il caso che indigna

Equitalia umilia una 17enne disabile: l'affronto e le lacrime della madre

Equitalia umilia una 17enne disabile: l'affronto e le lacrime della madre

Una madre di Oristano si è vista sequestrare una vecchia Renault, un'auto che usava per portare in giro la figlia disabile e gravemente malata. Eppure c'è una legge che dice chiaramente che i mezzi dei disabili non possono essere sequestrati. La donna ha spiegato a La Stampa: "Mi hanno sequestrato i documenti e ora noi non possiamo più utilizzarla, mia figlia è bloccata in casa, non può più uscire". E ancora: "Per noi è iniziato un incubo. Se dovesse star male all'improvviso non saprei come fare per portarla al pronto soccorso. Aspettare l'arrivo di un'ambulanza potrebbe essere davvero troppo rischioso".

La ragazza disabile ha 17 anni, e la madre aveva comprato la vecchia Renault proprio per aiutarla nella grave malattia: "Abbiamo comprato l'auto, tra l'altro con grossi sacrifici, soltanto per lei. Diciamo che quella macchina, per mia figlia, era l'unico collegamento tra la casa e la vita". Peccato però che poi ci sia stata la crisi economica che ha piegato il negozio di famiglia: insomma, è arrivato qualche debito. E di questo, sempre a La Stampa, parla l'avvocato di famiglia, Riccardo Crovi: "La signora ha concordato un doppio piano di rientro - ha spiegato -. Il primo lo ha già completato, e per il secondo ha pagato l'ultima rata il 31 gennaio". Eppure, inesorabile, è calata la mannaia di Equitalia: altre due cartelle esattoriali per un totale di 10mila euro da saldare. Continua l'avvocato: "La soluzione migliore sarebbe stata quella di aggiungere la somma al piano di rientro già studiato con l'agenzia di riscossione. Invece, non le hanno dato tempo. L'agente si è presentato all'improvviso e ha commesso una grave irregolarità. La più grave è quella di aver pignorato l'auto di una disabile".

Ovvie e scontate le difficoltà della famiglia. La madre spiega ancora: "All'agente di Equitalia ho spiegato chiaramente e con le lacrime agli occhi che quell'auto era il mezzo di trasporto di una ragazza disabile". L'agente però non se ne è curato: ha finto che il contrassegno per disabili non ci fosse. Da Equitalia, però, hanno fatto sapere che il pignoramento non è stato ancora trascritto sul registro automobilistico e che, già nei prossimi giorni, la vecchia Renault sarà restituita alla famiglia.

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Commenti all'articolo

  • satanik

    29 Febbraio 2016 - 12:12

    binariciuto - Abbatterli tutti, ci arriveremo. "Intendi quei vermi evasori???"

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  • burago426

    29 Febbraio 2016 - 11:11

    i famosi artisti vip che hanno soldi a palate e si dichiarano di sx, che vogliono sempre aiutare la gente povera (con i soldi degli altri) si facciano avanti. Dove sta la loro tanta bontà, anche quelli con le strisce arcobalene.

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  • zefleone

    29 Febbraio 2016 - 11:11

    Allora questi delinquenti sono a conoscenza di essere dei totali delinquenti se fanno marcia indietro. Equitalia associazione a delinquere a tutti gli effetti. Compreso quei delinquenti che vi lavorano. Siete degli assassini legalizzati da istituzioni assassine. L'unica cosa che è da auguravi e di morire tutti voi in una lunga e sofferente agonia. Non meritate pietà. Bastardi.

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  • binariciuto

    29 Febbraio 2016 - 11:11

    Abbatterli tutti, ci arriveremo.

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