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Il ritrovamento

Gioielli, monete, preziosi: il tesoro di Mussolini. Dove è nascosto e quanto vale

Gioielli, monete, preziosi: il tesoro di Mussolini. Dove è nascosto e quanto vale

Da almeno vent'anni la Banca d'Italia conserva in un caveau in via dei Mille a Roma il tesoro di Benito Mussolini. O almeno una buona parte delle ricchezze di proprietà del Duce, quelle che aveva deciso di portare con sé in fuga verso la Svizzera. Come ricorda un'inchiesta dell'Espresso, tutti i beni sequestrati negli ultimi giorni del regime fascista, compresi quelli trovati addosso di Mussolini il 27 aprile 1945, quando fu fermato dai partigiani a Dongo vestito da soldato tedesco con un'autocolonna della Wehrmacht, sono diventati proprietà della Repubblica, ma dimenticati in scatole impolverate per oltre 70 anni.

Il tesoro - In anonimi sacchi sigillati e pacchi stipati nei sotterranei di Bankitalia non c'è solo la tuta da meccanico che indossava il giorno dell'arresto Claretta Petacci, ma anche il collare d'argento dell'Ordine supremo della Santissima Annunziata, la massima onorificenza di casa Savoia conferita al Duce. Sugli scaffali c'è un patrimonio sterminato, tra gioielli, migliaia di monete d'oro, circa un milione e trecento mila montete d'argento, metalli preziosi, nove mila serie numismatiche complete e poi quei 419 plichi e oltre duemila bisacce il cui contenuto resta per lo più sconosciuto, visto che finora non è mai stato fatto un inventario completo.

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Commenti all'articolo

  • afadri

    02 Marzo 2016 - 17:05

    mettetelo all'asta e aiutate quei poveri pensionati italiani che fanno la fame e non hanno casa.! Così un governo intelligente si comporta.

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  • corrgio

    02 Marzo 2016 - 16:04

    Forse sarebbe opportuno ridefinire i termini, perché tutti quei valori (incluso il famoso oro di Dongo che mani esperte fecero sparire) rappresentavano parte delle riserve della RSI.... Non erano certo riserve personali di Benito Mussolini. Un minimo di conoscenza storica basterebbe.....

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  • gale84u

    02 Marzo 2016 - 14:02

    non s'e' fatto l'inventario perchequeste son le briciole rimaste.

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    • gescon

      02 Marzo 2016 - 15:03

      Allora delle due l'una. O Mussolini non era ladro o i ladri vanno cercati altrove. Che ne dici ?

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    • Pinkalikoi

      02 Marzo 2016 - 14:02

      x gale84u, Se queste son le briciole, il vecchio marpione, nella sua fuga verso la Svizzera, doveva essersi trascinato tutto il tesoro della Banca d'Italia...

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      • gescon

        02 Marzo 2016 - 15:03

        Non è magari che gli alti burocrati si stanno fottendo un po' alla volta il tesoro? Motivo questo che rende poco opportuno inventariare ciò che magari è sparito.

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