Cerca

Coca party

La clamorosa lettera del papà del killer: chi accusa e cosa scrive / Guarda

La clamorosa lettera del papà del killer: chi accusa e cosa scrive / Guarda

"Forse pensiamo di poter avere un ruolo decisivo nei rapporti umani e famigliari ma non è sempre così. Qualche volta ci attribuiamo capacità che non abbiamo e l'esempio di una vita condotta ispirandosi ai valori dell'onestà, del rispetto della vita propria, e di quella altrui, che ci è stata donata e di cui non siamo padroni assoluti, si scontra con contesti difficili, rapporti umani alterati, scelte non sempre condivisibili, disvalori che cancellano valori e sembrano vanificare la missione di una vita a cui hai dato tutto, senza risparmio". Ledo Prato, il padre di Marco, che insieme all'amico Manuel Foffo, è accusato di aver torturato e ucciso durante un coca party, Luca Varani, un ragazzo di 23 anni, scrive sul suo blog una lettera aperta in cui non risparmia accuse ai giornalisti: "In questi giorni in cui la stampa ha fatto a brandelli la vita di tre famiglie colpite, ciascuna in modo drammaticamente diverso", ha scritto, "si sono letti giudizi sommari, verità parziali o di comodo, usate espressioni dei tempi più bui della vita civile".

Secondo il padre di Marco, invece, come il brano del Vangelo che cita sul fico che non dà frutti, ci vuole "prudenza, pazienza perché i tempi della ricerca della verità non sono brevi e la giustizia umana ha limiti profondi. Sono quelli che lasciano spazio al perdono che, seppure non cancelli la colpa, preserva la possibilità per le persone, tutte le persone, di non ergersi a giudici esclusivi e onnipotenti". Infine, dice: "Con il vostro aiuto, con quello del Signore che non ci lascia mai soli perché è pronto a mischiarsi con la nostra storia anche di peccatori, ci accingiamo con passo lieve ad attraversare questa tempesta. Che Dio aiuti quanti ne hanno bisogno".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • kufu

    11 Marzo 2016 - 13:01

    "Giudizi sommari, verità parziali o di comodo" Meglio fosse stato zitto. Se poi è vero che il figlio voleva cambiare sesso e glielo ha impedito, lo ha rovinato

    Report

    Rispondi

blog