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"#trivellatuasorella": il clamoroso insulto contro Renzi

"#trivellatuasorella": il clamoroso insulto contro Renzi

Il nome e l'immagine della campagna a favore del sì al referendum contro le trivellazioni in Italia del prossimo 17 aprile sono tutto un programma: "Trivella tua sorella", con tanto di hashtag dedicato #trivellatuasorella. Lanciata sui social dall'agenzia di comunicazione Be Shaped, è stata quello che in gergo 2.0 si definisce un "epic fail". Traduzione: una figura di palta. E l'agenzia stessa, accusata di sessismo e maschilismo, è stata costretta a rimuovere in tutta fretta la campagna. "Offensivo nei confronti delle donne", è stata la critica più educata. Ironia della sorte: a sostenere il sì al referendum (e dunque un no alla posizione del governo) è quella parte della società civile che ama definirsi più "progressista" e "attenta alle minoranze", ambiente compreso, anche se spesso le sue battaglie vanno dall'anacronistico al cervellotico.

La retromarcia - A colpire l'opinione pubblica (del web) è stata soprattutto l'immagine stilizzata della ragazza a quattro zampe, ai piedi di un traliccio petrolifero che sta zampillando oro nero. Un chiarissimo riferimento sessuale di gusto discutibile. E l'ironia si è trasformato in uno straordinario autogol trash. "#trivellatuasorella è stato rimosso e ripubblicato perché non adeguatamente compreso, sembrava infastidire in maniera incisiva molte persone - ha poi chiarito l'agenzia - . Non ci scusiamo per aver utilizzato un linguaggio troppo forte. Lo scopo era quello di dire: vogliono stuprare il nostro mare; è una violenza, non differentemente da quella che si può fare ad una persona. Lo stupro è una violazione: ti priva del bello, ti prova della capacità di condivisione e ti priva della capacità di godere". Resta, continua Be Shaped, la necessità di un messaggio forte: "Non si può combattere una violenza come questa con immagini belle, sarebbe come denunciare la guerra postando foto di campi in fiore. Noi diciamo NO allo stupro del mare e lo facciamo senza censure, come siamo abituati a fare".

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Commenti all'articolo

  • Arch Stanton

    14 Marzo 2016 - 21:09

    Il referendum riguarda solo i 21 impianti di estrazione entro le 12 miglia già costruiti e funzionanti da anni. Li volete chiudere ? Io NO dunque non andrò a votare per boicottare un referendum che potrebbe fare solo danni energetici ed occupazionali. Purtroppo i nuovi impianti sono già vietati per legge entro le 12 miglia.

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  • me nono

    14 Marzo 2016 - 21:09

    Vorrà dire che saranno i croati a trivellaree....tua sorella.

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