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L'ultima intervista

Il papà del killer di Roma e i gay: la verità su mio figlio e il sesso orale

Valter Foffo

Torna a parlare Valter Foffo, padre di Manuel, accusato dell'omicidio di Luca Varani con l'amico Marco Prato, pr molto attivo nelle feste gay di Roma. Non bastava l'apparizione a Porta a porta a poche ore dall'arresto del figlio, il signor Valter ha deciso di intervenire di nuovo in prima persona, stavolta con un'intervista al Messaggero tutta concentrata su un'unica linea difensiva, poco inerente con le accuse dei pm: il figlio Manuel non è gay. Lo ribadisce non appena ne ha occasione, chiarendo anche quelle situazioni di palese omosessualità - che finora non risulta siano da considerarsi penalmente perseguibili in Italia - tra suo figlio e l'amico: "Manuel ha conosciuto Prato qualche mese fa - ha detto al quotidiano romano - insieme hanno trascorso la notte di Capodanno e in quell'occasione ha avuto un rapporto con il suo amico, che ha registrato tutto con il cellulare, minacciandolo poi di diffondere il video; mio figlio si è sentito stretto in un angolo, me lo ha detto, anche per questo ha accettato di incontrare Prato, per cercare di convincerlo a cancellare quel filmato".

Meglio drogato - Secondo il padre di Manuel Foffo, suo figlio è stato quindi ricattato, non era del tutto padrone delle sue azioni, per di più non era neanche in sé per le sostanze che aveva assunto: "Stiamo aspettando gli esami tossicologici, sono convinto che la droga, la cocaina e chissà quali altre sostanze assunte, abbiano contribuito ad annebbiare la lucidità di Manuel che però non è gay". Ancora una volta ci tiene a chiarirlo, tanto che la giornalista glielo chiede esplicitamente: "Un figlio è meglio averlo drogato che omosessuale?". Valter Foffo resta zitto e quando gli si ricorda dell'episodio di Capodanno che lui stesso ha raccontato, ribadisce: "Hanno avuto un solo rapporto sessuale lo scorso 31 dicembre. A noi Foffo non ci piacciono i gay, ci piacciono le donne vere. E mio figlio non è da meno".

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Commenti all'articolo

  • volpedeldeserto

    volpedeldeserto

    18 Marzo 2016 - 18:06

    Arrestate anche il padre.

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  • kufu

    18 Marzo 2016 - 17:05

    Ora si capisce meglio perché il figlio avrebbe voluto ammazzarlo. Un padre così sarebbe capace di rovinare chiunque

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  • cabass

    18 Marzo 2016 - 16:04

    Adesso sarebbe normale "gustare pannocchie" senza essere gay? Ma anche se lo fosse, cosa cambia in quello che è successo?!

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  • saritaboni

    18 Marzo 2016 - 14:02

    non c''e' nulla da ridere anche se mi ricorda tanto la battuta del compianto Giorgio Faletti: «Che se io saprei che mio figlio mi diventerebbe un orecchione, porco il mondo che c'ho sotto i piedi, viva ce la faccio mangiare la borsetta.""

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