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Terremoto in salotto

Digitale terrestre, il caos: dovremo cambiare tv e decoder, quanto ci costerà (molto) e quando

Digitale terrestre, il caos: dovremo cambiare tv e decoder, quanto ci costerà (molto) e quando

Terremoto per i telespettatori italiani: entro il 30 giugno 2020 dovranno cambiare i loro televisori o comprare un nuovo decoder esterno se vorranno continuare a vedere i canali del digitale terrestre. Come riferisce Repubblica citando due documenti parlamentari, Rai, Mediaset e La7 saranno costrette a cambiare la tecnica di trasmissione del loro segnale tv, passando al digitale terrestre di seconda generazione (DVB-T2) e forse un software in grado di comprimere il segnale HEVC. Il Parlamento italiano (mercoledì voterà la Camera, il Senato ha già approvato) è chiamato a recepire una Proposta di Decisione della Commissione europea che vuole liberare la "banda 700" dai segnali tv occupati da 6 emittenti italiane per riservarla a collegamenti internet ultraveloci (4G e 5G) per tablet e smartphone. Ad oggi

La linea dell'Europa - I documenti di Senato e Camera - il primo già approvato, il secondo in votazione mercoledì - precisano la posizione italiana su una Proposta di Decisione della Commissione europea. La Commissione vuole mettere ordine nell'etere e in particolare su un binario di frequenze di qualità. È la "banda 700". Questa banda è tuttora occupata dalle emittenti tv (6 in Italia) mentre l'Europa la destina alle società di telecomunicazioni, che la useranno per offrirci collegamenti Internet ultraveloci (4G e 5G) da tablet o smartphone. In questo caso, rimarrebbero a disposizione sul "vecchio" digitale terrestre solo 14 canali liberi. Da qui l'esigenza per tutte le emittenti di adottare il digitale terrestre di seconda generazione.

Quanto spenderemo e quando - I costi per famiglie e aziende? Come sottolinea Repubblica, un piccolo televisore di 22 pollici compatibile con il digitale di seconda generazione costa oggi dai 140 ai 165 euro, mentre un decoder dai 30 ai 446 euro. Dal gennaio 2017 saranno quelli di seconda generazione saranno gli unici apparecchi in vendita.

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Commenti all'articolo

  • infobbdream@gmail.com

    infobbdream

    06 Aprile 2016 - 14:02

    andrò a votare solo quel partito che si proporrà per abolire il canore della rai e da subito quotare in borsa l' azienda rai italia, se non c'è quel partito a votare mafiosi io non ci vado più, non ho tempo da perdere per fare 1 km fino alle scuole per votare, in quei minuti persi mi guardo più volentieri un cartone animato con i figli. a far in c.lo tutti.

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  • Falcesenzamarte

    05 Aprile 2016 - 17:05

    Ah , bene Timoty Owen per chi non l'avesse gia' capito da tempo ora e' chiaro che anche tu fai parte di quel partito (?!),ma si proprio partito, inventato dal miliardario padrone dello stesso e anche lui pregiudicato.Ma ficcatelo bene nella tua piccolissima testolina che esiste il telecomando con il quale potrai cercare il programma dove godrai delle cazzate sparate dal comico e c.e simpatizzant

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  • fausta73

    05 Aprile 2016 - 13:01

    Se non riuscirò a vedere la tv getterò i televisori e dirò addio ad un canone che pago regolarmente da 47 anni. deo gratias

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  • zefleone

    05 Aprile 2016 - 07:07

    A tale proposito il cannone RAI in bolletta è ancor di più un furto una frode avvallata da una serie di politici altrettanto ladri. Se le condizioni son queste un cittadino compera i pacchetti RAI o Mediaset o LA7 e guarda quello che vuole pagamento quello che vede. Se le condizioni son così prendo il televisore e lo butto in mezzo alla strada.

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