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L'orrore a Padova

Immigrato stupra 17enne disabile: la sconcertante decisione dei giudici

Immigrato stupra 17enne disabile: la sconcertante decisione dei giudici

Un violentatore di nazionalità bengalese, nel maggio di due anni fa, aveva stuprato una ragazzina disabile. L'orrore è avvenuto a Padova: il protagonista dell'orrore si chiama Zahirul Zahirul, 42 anni, originario del Bangladesh. Aveva adescato la ragazzina, all'epoca di 17 anni, che in quei giorni era ospite dai nonni in città: lei era in giro col cane, lui la ha avvicinata e la ha convinta ad entrare nel suo garage. Là dentro si consuma la violenza: l'aguzzino, alla fine, le fa anche due regali, a ricordarle l'orrore subito (una lattina di Coca Cola e un mazzo di fiori).

Quando la ragazzina torna a casa, i nonni subito capiscono che ci sia qualcosa che non va. Si insospettiscono e chiamano la polizia. La storia emerge in tutto il suo orrore, e il bengalese viene arrestato il 23 maggio 2014. La ragazzina - afflitta da un ritardo mentale di media entità - aveva raccontato tutto ciò che aveva subito (inoltre, nel corso delle indagini, sui pantaloni della minorenne è stato ritrovato il Dna dell'uomo).

Ma un fatto ancor più sconcertante deve ancora avvenire. E avviene - due volte - in tribunale. Il primo fatto, in primo grado: il giudice dell'udienza preliminare gli dà quattro anni di carcere con lo sconto previsto dal rito abbreviato. Quattro anni per una violenza sessuale su una minore disabile. Il secondo fatto, ancor più sconcertante: la Corte d'Appello di Venezia ha dimezzato la pena al bengalese, portandola a due anni e quattro mesi. I giudici infatti hanno ricalcolato la pena partendo dal minimo edittale di cinque anni e gli hanno riconosciuto le attenuanti che non aveva ottenuto in primo grado. Come se non bastasse, sono state revocate anche le misure di sicurezza.

Dunque, in sintesi, il bengalese si è fatto soltanto otto mesi di carcere dei quattro anni previsti: ora è ai domiciliari, e in virtù dell'ultimo verdetto, come spiega Il Giornale, potrà presto tornare in libertà. Probabilmente, prima dell'estate potrà ottenere la definitiva scarcerazione.

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Commenti all'articolo

  • albaval

    17 Luglio 2016 - 08:08

    Vergognatevi

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  • vasilli

    16 Luglio 2016 - 22:10

    per me non sono giudici ma delle merde umane spero che gli stuprano moglie figlia figlio e il cane che come il giudice

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  • infobbdream@gmail.com

    infobbdream

    26 Aprile 2016 - 12:12

    se la maggior parte degli italiani vota pd, classe politica che include il 90 e più percento della magistratura, vuol dire che gli va bene così!

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  • Satanasso

    11 Aprile 2016 - 17:05

    I giudici sono peggio della Camorra...sono delle zecche che andrebbero schiacciate vive con una pressa !

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