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Uccise un'italiana con un ombrellata nell'occhio: si fa le foto al mare, revocata la semilibertà

La killer dell'ombrello si fa le foto al mare: revocata la semilibertà

Sono costate care le foto pubblicate su Facebook da Doina Matei, la killer dell'ombrello. Condannata a 16 anni per aver ucciso nel metrò di Roma Vanessa Russo ficcandole la punta dell'ombrello in un occhio, dopo 9 le è stata riconosciuta la semilibertà che le consente di uscire dal carcere e lavorare in una cooperativa durante il giorno. Il magistrato di Sorveglianza di Venezia, Vincenzo Semeraro, ha deciso di sospendere la semilibertà alla donna in seguito al risalto mediatico che ha avuto la vicenda e allele numerose minacce che ha ricevuto la ragazza. Il profilo Facebook della donna è stato oscurato. 

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Commenti all'articolo

  • Yossi

    14 Aprile 2016 - 09:09

    Grande figuraccia della magistratura, diciamo che dopo il risalto mediatico il giudice ha fatto marcia indietro, ho motivo di pensare che probabilmente nessuna valutazioni sia mai stata fatta, tanto nello sfacelo generale perché la magistratura dovrebbe funzionare normalmente ?

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  • patriziabellini

    14 Aprile 2016 - 04:04

    Ostinatamente ripeto: chi causa la morte di una persona, eccetto la difesa personale, deve restare in carcera a vita. Come la vittima chiusa in una bara, il suo assassino chiuso in una cella e giá così ci sarebbe una sorta di ingiustizia

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  • primus

    13 Aprile 2016 - 20:08

    Questo può solo succedere in questa Italia cialtrona

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  • krgferr

    13 Aprile 2016 - 18:06

    "Nessuno tocchi Caino! Perché mai? Ma perché fa fine perbacco! E poi, alla fin della fiera se sgozzano Abele chi se ne frega? Mi sembra anche di aver sentito dire che se lo meriti; non so cosa abbia combinato ma lo hanno di certo detto in TV; e poi diciamola tutta: è talmente noioso!". Saluti. Piero

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