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Omicidio Rosboch

Defilippi e il fidanzato-complice interrogati: si incontrano, succede di tutto

Gabriele Defilippi

Il primo interrogatorio assieme per Gabriele Defilippi e Roberto Obert, i due uomini accusati di aver ucciso Gloria Rosboch per poi occultarne il cadavere nei pressi di una vecchia discarica a Castellamonte. Un rapporto complesso che è sfociato in violente urla durante le otto ore di seduta con gli inquirenti. 

Le versioni dei due uomini sono contrastanti, troppo diverse per essere figlie autentiche di uno stesso reato. Defilippi, secondo quanto riportato da il Secolo XIX, avrebbe raccontato dei viaggi di Obert in Thailandia, facendo anche i nomi di complici e vittime. Gli spunti dell'interrogatorio fanno pensare al mondo della pedofilia come teatro in cui provare a sbrogliare definitivamente la vicenda. 

Gli inquirenti stanno provando a dare forma a quanto successo quel 13 gennaio: i due uomini avrebbero attirato l'ex insegnante di Defilippi in macchina con la scusa di restituirle una parte dei soldi. Secondo Defilippi c'erano 55 mila euro in banconote di taglio diverso, la maggior parte delle quali false, ma non sono mai state trovate. 

Dopo l'interrogatorio i due hanno lasciato la procura di Ivrea per tornare in carcere: Defilippi con il volto nascosto, Obert a viso scoperto. 

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Commenti all'articolo

  • sebin6

    14 Aprile 2016 - 18:06

    a questi assassini 5 anni (forse) di carcere leggero non glieli toglie nessuno; poi liberi; QUESTA E' CIVILTA' e pace per le vittime.

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