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Sicurezza

Treni, in Lombardia arrivano a bordo le guardie armate di pistola

Treni, in Lombardia arrivano a bordo le guardie armate di pistola

Giubbotto blu e ricetrasmittente in mano. E fin qui ok. Poi c'è la pistola nella fondina. Pronta all'uso per difendersi o fermare qualche malintenzionato. Non per strada, magari in qualche zona "difficile". Ma sui treni, tra i pendolari. Succede in Lombardia, regione in cui milioni di persone, ogni giorno si spostano con la ferrovia. Controllori aggrediti e picchiati a sangue, donne molestate e stuprate. La crescente minaccia del terrorismo. Per questo, Trenord ha deciso di passare al contrattacco e da ieri le prime guardie giurate hanno preso posto sui treni per garantire maggiore sicurezza. Per ora sono soltanto sei, ma nelle prossime settimane ne arriveranno altre per un servizio che a pieno regime potrà contare su un centinaio di uomini armati. Possono usare l' arma solo in caso di legittima difesa. Delle 6 guardie giurate che hanno preso servizio ieri, due sono salite sulla Bergamo-Milano via Carnate; due sulla S5 Treviglio-Varese e le ultime sulla Como San Giovanni - Milano Garibaldi.

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  • AG485151

    16 Aprile 2016 - 20:08

    i vigili , i carabinieri e i poliziotti a cosa servono se si deve ricorrere alle guardie giurate ?

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  • sinceramente

    16 Aprile 2016 - 14:02

    La lega chiedeva molto meno e l'hanno denunciata!

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  • nippur62

    16 Aprile 2016 - 14:02

    Non è una novità a Bologna già ci sono peccato che servano molto a poco.

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  • blues188

    16 Aprile 2016 - 10:10

    Eh, ma se poi sparano sono guai grossi. Meglio fare 'pum' con la bocca...

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