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Le nomine

A che serve il canone? Ad assumere gente che non sa nulla di tv

Il cavallo di viale Mazzini

Il cavallo di viale Mazzini

Se risolvere il problema conclamato della Rai, la Shamballah delle «risorse diffuse» per non dire sprechi (13mila dipendenti stratificati geologicamente, con 89mila euro di stipendi medi, ma molti sforanti il mitologico «tetto» di 240mila euro), è assumere una squadra di calciotto di nuovi dirigenti; be', qualcosa non ci torna. Se la nuova Rai del volenteroso Campo Dall' Orto sforbicia il numero di canali e tg, ma poi, per controllare l' ottimizzazione, assume una squadra griffata di «esterni» molto pesanti come Francesco Merlo di Repubblica (grande firma che sa di tv come il sottoscritto di meccanica frigorista) o Massimo Coppola «consulente editoriale per l' elaborazione di strategie e prodotti e per il supporto al posizionamento di brand e reti» qualunque cosa significhi; be', tutto questo ci insuffla un tantino di diffidenza verso l' uso dei soldi del canone che ci vengono sfilati in bolletta.

Qualcuno sussurra: i dirigenti fatti uscire dalla porta da Gubitosi stanno rientrando dalla finestra. Mah. Il direttore editoriale per l' informazione Rai Carlo Verdelli ha scelto il suo team: due vicedirettori, Merlo appunto e Pino Corrias dirigente esperto di fiction più Dario Antonelli dall' Ansa (si occupava di immagini, non sempre in movimento) importanti come i loro stipendi, più altre quattro giornaliste arruolate col job posting. La task force monitorerà qualsiasi cosa odori di notizia sugli schermi pubblici. Poi, naturalmente c' è il piano industriale Rai, cioè: la trasformazione dell' azienda in media company digitale, la riunificazione tra Rai Sport 1 e 2 dopo le Olimpiadi, la trasmissione in Full Hd di tutta la programmazione entro il 2020 e la specializzazione dei centri produttivi (Torino dedicato alla fiction per i ragazzi). E il taglio dell' infoitament, e la «valorizzazione» di Rainews purese ancora non si capisce bene come. Un piano ambizioso che parte comunque da un rosso di bilancio di 30 milioni. Campo Dall' Orto ha idee visionarie schierate strategicamente contro i nuovi grandi competitor, Mediaset-Vivendi e Netflix oltre a Sky e Discovery. Ma oggi, purtroppo, salta all' occhio lo stipendio di Merlo che alle soglie della pensione atterra in Rai (anche se per il Pd in Vigilanza Anzaldi pare quasi che Merlo «commissari» Verdelli). Eppure, la partita è più amplia. Il ministero dello Sviluppo, affannosamente sulla scia della Bbc, per avere un' idea sul servizio pubblico, ha indetto la consultazione pubblica a cui hanno partecipato 62 associazioni, 20 enti, 11 centri studi ed 16 dirigenti Rai. A maggio scade la concessione del servizio pubblico. La nuova Rai in nuce , con le sue nuove contraddizioni, sarà in grado di meritarsi il rinnovo?...

Francesco Specchia

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