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Genova

Cede una diga di contenimento, allarme: il petrolio verso il mare

Cede una diga di contenimento, allarme: il petrolio verso il mare

È uscito materiale oleoso dalle dighe di contenimento sul Polcevera a Genova ma il problema più grave resta quello della sacca di petrolio sul versante del Pianego, su cui non si può operare perché l'rea è sotto sequestro da parte della magistratura. Una delle briglie sifonate di contenimento sul torrente Polcevera, costruite per bloccare il greggio fuoriuscito da una tubatura dell’oleodotto Iplom domenica scorsa, a causa della pioggia che ha alzato il livello dell'acqua è stata superata. Altre due briglie sono state aperte appositamente perché il materiale non defluisse con eccessiva violenza.

Rassicurazioni - "Tutto si sta muovendo secondo i piani, la macchina organizzativa sta funzionando come doveva. L’emergenza in mare è stata aggredita, quella sul fiume è sotto  controllo. Il sistema di difesa ha tenuto nonostante le piogge che sono arrivate come ampiamente previste dal nostro sistema meteo". Lo ha detto il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti nel corso del sopralluogo sul Polcevera per fare il punto sull’emergenza petrolio a Genova con l’assessore all’ambiente e alla Protezione
Civile Giacomo Giampedrone, il commissario Straordinario di Arpal Carlo Emanuele Pepe, il responsabile di Arpal Stefano Maggiolo, il dirigente regionale della Protezione Civile, Stefano Vergante.

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Commenti all'articolo

  • carlozani

    24 Aprile 2016 - 09:09

    Dopo la fuoriuscita di greggio,nessuno ne parlava più,tanto che sembrava una cosa da nulla,mentre ora se ne riparla anche se i politici vogliono farci credere che tutto è sotto controllo come se negli argini e fiumi non ci fossero più tracce di prodotti inquinanti quando si sa i danni che fanno uccidendo pesci e incollando le piume degli uccelli.Chi pagherà ,non solo economicamente.?

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  • cane sciolto

    23 Aprile 2016 - 22:10

    Queste foto e magari anche i filmati bisognerebbe falli vedere alla gente che non è andata a votare x il referendum delle trivelle, che paese di M. e per fortuna x modo di dire e accaduto non in mare ma in un fiume che e stato circoscritto ma di danni ne ha anche fatti tanti.

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  • cane sciolto

    23 Aprile 2016 - 22:10

    Queste foto e magari anche i filmati bisognerebbe falli vedere alla gente che non è andata a votare x il referendum delle trivelle, che paese di M. e per fortuna x modo di dire e accaduto non in mare ma in un fiume che e stato circoscritto ma di danni ne ha anche fatti tanti.

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