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lettere osè dal carcere

Bossetti alla detenuta Gina: "L'infermiera mi disse complimenti, che mazza"

Bossetti alla detenuta Gina: "L'infermiera mi disse complimenti, che mazza"

La corrispondenza di Massimo Bossetti con la detenuta (per truffa) nel carcere di Bergamo Gina C. è nota da tempo. Come è noto da tempo il carattere osè di quella quarantina di missive, che sono state acquisite come materiale probatorio dall'accusa nel processo per omicidio volontario contro il muratore di Mapello, accusato di aver ucciso nel 2012 la tredicenne Yara Gambirasio.

Ora il settimanale  di cronaca nera "Giallo" pubblica ampli stralci di quella corrispondenza, che in alcuni casi contiene materiale davvero "spinto". In una lettera del 17 gennaio scorso, ad esempio, Bossetti scrive a Gina: "Sono alto 1,70, peso 60 kg, corpo esile, carnagione chiara, amo il sole e le lampade abbronzanti, mi piace il colore che la pelle assume, adoro l’abbronzatura. La depilazione che faccio io, per intenderci una volta e per tutte, si tratta di ascelle, petto e tutto sotto. Ho subito l’operazione di ernia inguinale e mi ricordo che dopo 15 giorni di medicazione la caposala decide ti togliermi i punti e mi abbasso tutti i boxer e lei mi disse nel vedere. Gina, credimi, sono sincero perché potrebbe capitare un giorno, una volta fuori, di incontrarci e per questo ti dico che la verità prima o poi viene a galla... Niente, mi disse: 'Bossetti, complimenti, che mazza'… Ti giuro, non voglio vantarmi, ma su questo aspetto la natura ha fatto un bella cosa…".

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  • kuskus

    kuskus

    23 Maggio 2016 - 21:09

    Ci fa piacere apprendere che Bossetti abbia una notevole mazza, esattamente pari alla comprensione che certi giornalisti hanno del fatto che i due elementi ALTAMENTE ANOMALI E DUBBI (furgoni e DNA) sono stati esclusi da verifiche scientifiche super-partes al contrario delle normalissime lettere di un qualunque maschio italiano in astinenza forzata. Complimenti!

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  • kuskus

    kuskus

    23 Maggio 2016 - 21:09

    L'obiettivo truffaldino E BEN STUDIATO A TAVOLINO (fa pure rima!) era isolare Bossetti da tutta la corrispondenza in entrata e in uscita, compresa quella della moglie, dei figli, di noi amici e fargli arrivare SOLO la corrispondenza della truffaldina. Caduta la prova regina...resta la prova VA-GINA .

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  • Satanasso

    17 Maggio 2016 - 15:03

    Azz...sembra Alvaro Vitali !

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  • rossini1904

    05 Maggio 2016 - 08:08

    Mirabile esempio di sillogismo cartesiano. Bossetti scrive a una detenuta vantando le dimensioni del suo affare, quindi Bossetti ha stuprato e ucciso la piccola Yara. Elementare Watson! Raccomando ai giudici di ricordarsene quando scriveranno le motivazioni dell'immancabile sentenza di condanna.

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