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A Cagliari

Ha massacrato i genitori: ora confessa. Raccapricciante: che ha fatto con i cadaveri

Ha massacrato i genitori: ora confessa. Raccapricciante: che ha fatto con i cadaveri

Ha confessato in in ospedale, al Cto di Iglesias (Carbonia Iglesias), Igor Diana, l'assassino del padre Giuseppe Diana, 68enne, e della madre Luciana Corgiolu, 62enne, barbaramente uccisi a bastonate e con un coltello nella loro casa di Settimo S.Pietro nell’hinterland di Cagliari, la notte tra domenica e lunedì. L’uomo è stato operato ed è ricoverato da ieri sera nel reparto di chirurgia con due ferite da arma da fuoco, dopo la sparatoria che ha ingaggiato con polizia e carabinieri sulla statale sulcitana.  

La cattura - Vistosi scoperto dall’elicottero dei carabinieri e chiuso sulla statale 389 dall’autoradio della radiomobile e dalle autocivetta della squadra mobile, non ha esitato a fare quel che si temeva: ha estratto la Beretta calibro 9 che aveva con se, portata via dalla casa dopo il duplice omicidio, e ha sparato contro i militari e gli agenti. Almeno tre i colpi delle forze dell’ordine che hanno attinto l’auto del fuggitivo al quale, per fortuna dopo che ha esploso alcuni colpi, gli si inceppata la pistola. A quel punto, nelle fasi concitate della cattura, nessun agente e militare è rimasto ferito. Gli agenti della squadra mobile, coordinati da Alfredo Fabbrocini, lo cercavano nel Sulcis perché il padre era originario di Nuxis, vicino ad Iglesias, dove abitano i parenti ed aveva alcuni terreni coltivati. Proprio lì infatti, in quei posti che ben conosceva, il giovane ha tentato di nascondersi fino a quando l’elicottero dei carabinieri lo ha intercettato.  Ammanettato e portato in ospedale al Cto di Iglesias da un’ambulanza scortata da carabinieri e polizia, verso le 21 è stato portato nel reparto di chirurgia, dov’è stato operato ad entrambe le braccia. È in stato di arresto e indiziato per il delitto dei genitori. 

In casa - Prima di fuggire, il 24enne è rimasto in casa per alcune ore. Mentre i cadaveri dei genitori erano ancora vicino a lui, il ragazzo ha passato il tempo chattando con amici, bevendo alcol e consumando droga. Solo la mattina del lunedì è uscito per fare colazione al bar e dando inizio alla fuga. 

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Commenti all'articolo

  • gescon

    13 Maggio 2016 - 20:08

    Seminfermita' mentale e tra 5 anni libero come l'aria. !!!

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  • Morales

    13 Maggio 2016 - 18:06

    Io garantista. Per lui pena di morte.

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