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Ilva, l'Europa processa il governo italiano: l'accusa pesantissima sulla nostra salute

Ilva, l'Europa processa il governo italiano: l'accusa pesantissima sulla nostra salute

La Corte per i diritti umani del Consiglio d’Europa avvia il procedimento contro il governo, accogliendo l’accusa di 182 cittadini di Taranto che ritengono l’esecutivo di non aver operato per garantire la salute pubblica consentendo all’Ilva di continuare a lavorare ed emettere sostanze ritenute inquinanti e nocive per la salute. La comunicazione, del 27 aprile e resa nota oggi, invita l’Italia a
predisporre la difesa. L’organismo di Strasburgo ha accolto e accorpato le due diverse denunce presentate rispettivamente il
29 luglio 2013 e il 21 ottobre 2015, di cui sono primi firmatari Francesco Cordella e Lina Ambrogi Melle, quest’ultima attualmente consigliera comunale a Taranto per il gruppo Ecologisti per Bonelli. La prima denuncia contro il governo è firmata da 52 cittadini di Taranto, la seconda da altri 130 cittadini, per un totale di 182 persone contro l’Italia. 

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Commenti all'articolo

  • giopul1953

    18 Maggio 2016 - 14:02

    Mi sembra un incubo: in un Italia in decrescita, senza lavoro, con milioni sotto il livello di povertà, buttiamo via un'azienda per presunto inquinamento invece di risanarla. Vorrei capire se ci sono più tumori a Taranto che a Milano: ricordiamoci che la povertà uccide più del PM 10. Senza industrie tutto il resto, dagli ospedali alle pensioni, non esisterà più

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    • Chry

      19 Maggio 2016 - 08:08

      L'inquinamento è certo, non presunto

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