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Violenza

Stuprata e sequestrata sulla spiaggia di Santa Teresa, parla la donna: "Volevo solo che finissero di torturarmi"

Stupro

"È stato un incubo. Non vedevo l’ora che finisse tutto, volevo solo che anche loro finissero di torturarmi". A parlare è la giovane donna stuprata sulla spiaggia di Santa Teresa lunedì sera. Il giorno dopo, sotto choc, rivive l'incubo raccontando ai carabinieri della compagnia Salerno le violenze subite. La ragazza, una 31enne di origine marocchina ma da anni residente nel salernitano, era andata sulla spiaggia per fumare una sigaretta e rilassarsi dopo una serata con gli amici. Il giorno dopo avrebbe dovuto sostenere un esame interno all’azienda per ottenere un avanzamento di carriera. Per questo da giorni soffriva di insonnia, hanno raccontato gli amici della giovane.

Mentre si trovava da sola sulla spiaggia, la donna è stata avvicinata da due marocchini, probabilmente ubriachi, che prima l’hanno derubata dei 50 euro che aveva nel portafogli, poi hanno abusato di lei a turno. Dopo la violenza, uno dei due è scappato subito, mentre l’altro l’ha costretta a portarlo in giro con la sua auto. A questo punto la giovane è riuscita ad avvisare un amico che ha chiamato i carabinieri. Gli agenti hanno fermato l’auto della 31enne e arrestato il marocchino a bordo. La donna è stata subito soccorsa, poi ha sporto denuncia. Il giorno dopo i carabinieri sono riusciti a rintracciare anche l’altro stupratore, un connazionale di 40 anni.

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Commenti all'articolo

  • lupoclauss

    21 Maggio 2016 - 09:09

    Quando finirà questa storiella ( ormai chi ci crede più ?) del "salvare " le vite umane; dei famosi "sbarchi nei nostri porti "; ormai è chiaro che sono le navi della nostra ingloriosa marina che (avvisate dai complici degli scafisti ) li vanno a prelevare nei punti stabiliti ... Ormai è chiaro a tutti che questa filiera della cosiddetta "accoglienza " non è altro che una associazione a delinquere per portare qui furbetti e delinquenti da tutta l'Africa e proteggerli e nutrirsi eternamente a spese di poveri VERI, pensionati, disoccupati, giovani e indigenti. Per questi delinquenti che hanno commesso questi gravi reati a Salerno (a 50 m. dalla Questura, come ha tuonato il governatore De Luca ieri ) bisogna vedere se nel" pacchetto" pattuito da questa rete criminale è prevista anche la impunità. C'è solo un termine che definisce quanto sta avvenendo in questi mesi da noi : ignominia e vergogna !!! La storia e le generazioni future condanneranno e malediranno questi TRADITORI, INFILTRATI e RINNEGATI che si stanno macchiando del crimine più odioso dell' umanità e cioè di essersi venduti al nemico per interrssi personali, economici e politici.

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  • angelux1945

    20 Maggio 2016 - 20:08

    Basta con questa giustizia, è arrivata l'ora di applicare la legge del taglione!!!!!!!!!!!!!!

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    • gregio52

      21 Maggio 2016 - 13:01

      Ma a dire il vero in questo Paese da quando c'è Renzi e la sinistra al Governo c'è solo una legge quella del "coglione".

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