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Scure delle Regioni alla spesa sanitaria

Farmaci rimborsabili: a rischio 1.500 medicine

Farmaci rimborsabili: a rischio 1.500 medicine

L'idea potrebbe essere di quelle buone e va sotto il nome di "Aste per farmaci terapeutici equivalenti". E' la proposta avanzata dalle Regioni per tenere sotto controllo la spesa sanitaria. Tradotta: tra farmaci della stessa categoria ti rimborso solo quello con il prezzo più basso. Ma, come riporta il quotidiano "La Stampa", la Fimmg (l'associazione dei medici di famiglia), "terapeuticamente equivalenti" non significa uguali. "Si tratta di farmaci che possono contenere anche principi attivi diversi" denuncia il segretario della Federazione Giacomo Milillo.

Il punto è che 1.500 medicine uscirebbero dalla rimborsabilità, perchè per ogni categoria terapeutica, che i tecnici definiscono "di quarto livello", rimarrebbe rimborsabile solo il prodotto con il prezzo più basso, mentre tutti gli altri resterebbero a carico totale dell'assistito. per fare un esempio, un primo livello di classificazione è quello dei farmaci per il sistema nervoso centrale. A un secondo livello, il cerchio si può restringere agli psicoanalettici, al terzo gli antidepressivi e al quarto (quello dove scatta la selezione), troviamo gli "inibitori della sierotonina". Che raggruppano la bellezza di 38 medicinali e 7 diverse molecole, che corrispondono a prodotti come il Cipraxel, l'Entact, il Tralisen e molti altri. Ebbene, di questi 38, se passasse la proposta delle Regioni, solo uno sarebbe mutuabile: il meno costoso. Passando agli antibiotici, scrive sempre La Stampa, tra le cefalosporine uno solo tra Augmentin, Tazocin e Gazimidin resterebbe nel paradiso della rimborsabilità.

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Commenti all'articolo

  • heidiforking

    25 Maggio 2016 - 11:11

    Ma dai non conoscete qualche marocchino, tunisino o roba simile ? A loro le danno gratis comunque e sempre

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  • Karl Oscar

    25 Maggio 2016 - 09:09

    E se abolissimo le regioni? !0 punti di PIL in più,100.000 parassiti in meno

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    • ROGIX

      25 Maggio 2016 - 12:12

      Sono d'accordo.... aboliamo le regioni e lasciamo le medicine.

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  • gregio52

    24 Maggio 2016 - 22:10

    Sapete che penso ? Qui ci vuole una rivoluzione dove si eliminano gli attuali politici e ci si libera da quegli obblighi subdoli dell' UE. Inoltre i nostri politici sono pari pari ai direttori dei campi di sterminio con questo loro atteggiamento nella sanità.

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    • tuula

      25 Maggio 2016 - 11:11

      D'accordo con gregio52

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    • EMMEGIELLE

      25 Maggio 2016 - 10:10

      sono perfettamente d'accordo con te!!!!!

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  • Chry

    24 Maggio 2016 - 21:09

    i frutti della devolution, il fallimento delle politiche Berlusconiane e leghiste, il federalismo sanitario, le regioni tagliano... e dicevano Roma ladrona, fottutti bastardi!!!

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    • EMMEGIELLE

      25 Maggio 2016 - 10:10

      ma cosa dici..... apri gli occhi..... questa gentaglia che abbiamo al governo piazzati lì dai poteri forti!!!!!

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      • machian45

        25 Maggio 2016 - 13:01

        Devi essere uno nuovo dato che dimostri di non conoscere Chry, uno tra i più autorevoli esponenti del movimento "zecche rosse" che inquina, da tempo, questo giornale. Ma non ti accorgi che, con la sua voluta provocazione, mascherata da commento,, cerca di prendere per il "solco di pesca" chi, ingenuamente ed in buona fede, gli da spago?!

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