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L'indiscrezione

Girone pensa in grande e sogna un posto in politica

Marò, Salvatore Girone dimesso dall'ospedale

Salvatore Girone avrebbe già alcuni piani per il suo prossimo futuro. Il marò, che ritornerà in Italia il prossimo 2 Giugno, stando a quanto riferisce La Stampa, si sarebbe proposto per eventuali ruoli istituzionali a Palazzo Chigi, alla Difesa o al Quirinale. Anche la politica sarebbe nei suoi pensieri con una proposta di Fratelli d'Italia ancora in sospeso dal 2012. Quando, Ignazio La Russa, propose la candidatura nelle liste del proprio partito, dei due marò. Insomma, prima della sentenza della corte arbitrale  dell'Aja prevista non prima del 2018 che, deciderà chi fra Italia e India dovrà processare i fucilieri della marina, Girone pensa al suo immediato presente con progetti importanti e ambiziosi.

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Commenti all'articolo

  • Hannibal Lecter

    29 Maggio 2016 - 10:10

    In arrivo l'ennesimo parassita. entornato : adesso prevedo, dopo il salamelecchi dei due ministri ai due presunti innocenti così come sono presunti assassini fino a sentenza, un apparizione da Vespa con annesso plastico dell'ambasciata ed un intervento strappalacrime dalla D'Urso. Ei probabilmente quache partitino dello 0,02 li farà parlamentari per arrivare allo 0,03. E non pensiamo neppure

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  • Simoncel

    29 Maggio 2016 - 09:09

    LA FARSA. La scena in cui due ministri abbracciano il nostro intrepido militare, è degna cartolina da tornasole di un regime. La stampa e tutti i mass-media, hanno trasformato un assassino in un martire. Per chi non lo sapesse: Il militare Girone, assieme al suo compare, hanno ucciso due innocui pescatori scambiandoli per feroci pirati. Di norma si viene radiati, invece son diventati dei martiri

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  • renatoslt815

    28 Maggio 2016 - 21:09

    Ma chi cacchio si crede di essere, nientalttro che un sottuficiale della marima italiana, indagato col suo collega di omicidio, manco fosse un martire od un eroe,ha vissuto all'interno del nostro consolato nutrito e magari anche riverito col solo obbligo di non fuggire, probabilmente ricevendo oltre alla paghetta un ulterriore importo come trasferta, e qualche politico è andato anche a riceverlo

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  • capitanuncino

    28 Maggio 2016 - 14:02

    Azz.quando ero rientrato come profugo dall'Iraq nel 90,mi sono recato al ministero degli esteri per ottenere l'indenizzo governativo promesso....Hanno fatto come i Padri Bernabiti di Genova..."Abbiamo già dato"..a questo la poltrona.Beato lui se gliela danno.Si è sistemato fin che campa.

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