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Il caso in aeroporto

Il marò torna in Italia, ma Latorre... Parla papà Girone: una amara verità

Salvatore Girone

Salvatore Girone, l’ultimo marò rimasto in India è tornato in Italia in attesa del processo grazie all'intervento della Corte Internazionale dell’Aja. Ad accoglierlo a Ciampino sabato pomeriggio, la famiglia e le autorità del governo. Grande assente, di certo non passato inosservato, l’altro marò: Massimiliano Latorre, rientrato in Italia già nel settembre 2014 a causa di gravi problemi di salute. Entrambi accusati dell’omicidio di due pescatori indiani disarmati e scambiati per pirati, i due fucilieri della Marina hanno condiviso lo stesso destino fin dal 15 febbraio 2012. E per questo, forse, in molti si aspettavano di vedere il capo di prima classe Latorre in trepidante attesa sotto l’aereo di Stato per accogliere il sergente Girone, compagno di sventure finalmente tornato a casa.

Il papà di Girone - Invece non c’era, e il papà di Salvatore l’ha notato. Intervistato dal Corriere della Sera, non quando gli chiedono se Latorre abbia telefonato, risponde: “Assolutamente no. A dire il vero non lo sento da tempo, mi auguro che stia bene, con le terapie. So che la situazione è stata anche piuttosto seria”. A Ciampino non c’era. “Eh no, non è venuto...”. Ma la famiglia Girone non vuole alimentare polemiche. Ora che Salvatore è a casa vogliono stare tranquilli: "Al momento abbiamo quello che abbiamo tanto voluto e per il quale abbiamo molto pregato: mio figlio è tornato. Dovete scusarci, ma noi vogliamo pensare a questo e vivere la nostra emozione enorme in privato – prosegue Michele Girone -. Intanto vorremmo ritrovare una vita come quella di tutte le famiglie. Ci aiuterebbe molto che politica e media non polemizzassero ancora su questa vicenda”.

La moglie di Girone - Nessuno al momento sa dire se Latorre e Girone si rincontreranno. Vania, la moglie di Salvatore, non ne vuole parlare: “Non c’è una frequentazione. Ciascuno fa la propria vita - ha detto -. Lui ha avuto problemi di salute molto gravi”.

La compagna di Latorre - La nuova compagna di Latorre, Paola, assicura che non c’è “alcuna frattura”, che i contatti con la famiglia Girone “ci sono stati in questi anni. Insomma non c’è nessun problema”, e che Massimiliano è “contento che Salvatore sia tornato. Per lui è stato un gran sollievo”. E allora perché non è andato a prenderlo in aeroporto? Non sono stati i motivi di salute, “la terapia procede e anche la riabilitazione”, ma a dissuaderlo sarebbe stata “la cautela: la situazione è talmente delicata, e ancora non conclusa, che prudentemente si è scelto di capire prima cosa si possa e cosa non si possa dire e fare”.

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Commenti all'articolo

  • Tino44

    30 Maggio 2016 - 19:07

    Mahh! Per me è stata una enorme figuraccia!! Come si fa a mancare a questo evento dopo tutto quello che hanno passato insieme!! L'idea sarà stata di qualche politicante demente!!

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  • realityman17m

    30 Maggio 2016 - 14:02

    PD...IL PARTITO DELLA VERGOGNA ...DEVE SCOMPARIRE

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  • ancona.franco

    30 Maggio 2016 - 14:02

    MONTI LI AVEVA SACRIFICATI ALL'ALTARE DEI CONTRATTI SENZA SOTTILIZZARE, PRODI CI INFILO' CON LA SCUSA DEL DEBITO PUBBLICO, SOSTENIBILISSIMO E NON COME ORA, DOPO CHE CI INGINOCCHIAMO AI VOLERI DEI BANCHIERI E TEDESCHI SIAMO ORMAI VENDUTI TOTALMENTE, SPERIAMO CHE MONTI, PRODI, NAPOLITANO E FRA POCO ANCHE RENZI E BOSCHI PASSINO ALLA VITA CHE MERITANO, QUELLA MIGLIOR COSI RIPARTIAMO DA ZERO

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