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Marsala

Sparatoria in un campo di marijuana:
è morto il carabiniere ferito

Sparatoria in un campo di marijuana:è morto il carabiniere ferito

Non ce l'ha fatta il maresciallo capo dei carabinieri, Silvio Mirarchi, ferito martedì durante un'operazione anti-droga a Marsala, nel Trapanese. Il militare era impegnato con un collega a controllare una serra dove veniva coltivata marijuana. All'improvviso Mirarchi è stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco. Sono in corso indagini per identificare i proprietari della serra. Sarebbero loro ad avere sparato contro i due militari.  Mirarchi è stato colpito a un rene e portato prima all'ospedale di Marsala, poi, nel capoluogo, dove è stato operato. Le sue condizioni erano gravissime e il militare non ha superato l'intervento. La zona è stata passata al setaccio dagli investigatori che poco distante dall'agguato hanno trovato due serre con seimila piante di marijuana. Il maresciallo potrebbe anche essere stato scambiato per qualcuno che voleva rubare le piante.

Il 25 maggio scorso in quella zona venne trovato il corpo senza vita di un romeno. Gli inquirenti spiegarono che poteva trattarsi di un omicidio. E qualche giorno prima nella stessa zona era stato ferito un altro uomo, colpito con una o più fucilate mentre tentava di rubare piante di marijuana da una piantagione, scoperta dai carabinieri proprio dopo il ferimento. Su questi episodi gli investigatori non hanno fatto trapelare notizie perché stavano effettuando un incessante attività investigativa. Cordoglio per la morte del militare è stato espresso dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dal premier Matteo Renzi.

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