Cerca

Omicidio della Magliana

Gli ultimi agghiaccianti 14 minuti di Sara. Crudeltà inaudita: cosa aveva nei polmoni

sara di pietrantonio vincenzo paduano

È l'autopsia a svelare gli ultimio agghiaccianti 14 minuti di Sara Di Pietrantonio. La ragazza ha cercato di scappare dal suo ex, Vincenzo Paduano, che l'ha rincorsa afferrandola poi per i capelli, l'ha bloccata stringendole il braccio intorno al collo e l'ha stordita. Quindi le ha gettato la sigaretta che si era acceso per darle fuoco. Il sospetto dell'accusa è che la ragazza aveva tentato la fuga dopo che Paduano la aveva cosparsa di alcol, intuendo in un attimo la crudeltà che di lì avrebbe messo in pratica su di lei. Dai primi elementi però, il giudice non ha riconosciuto la premeditazione: "non è vero che voleva solo spaventarla" riporta il Corriere della sera citando fonti dell'accusa. Il sospetto è che Paduano preparasse la vendetta sulla ragazza che non voleva più stare con lui da almeno una settimana, ogni movimento e ogni spostamento sembra studiato nel dettaglio, l'esecuzione quasi perfetta che non avrebbe lasciato tracce, se non ci fossero state le telecamere a inchiodarlo. 

Alle 4.06 viene ripreso a bordo della sua auto quando sperona quella di Sara, costretta a fermarsi. Alle 4.20 la telecamera di un cantiere su via Magliana lo riprende mentre va via, con l'auto di Sara avvolta dalle fiamme. In quel frangente si è consumato il dramma, il liquido infiammabile gettato addosso alla ragazza, la sua fuga per 150 metri con lui che l'afferra dai capelli e dalla gola. Nei polmoni i medici hanno trovato "residui carbonosi", entrati nel corpo di Sara quando era ancora viva. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • mauriziocontro2014

    03 Giugno 2016 - 04:04

    MA PERCHè QUESTI GIUDICI CERCANO SEMPRE DI DARE UNA CONDANNA LIEVE ANCHE DIFRONTE ALL'EVIDENZA SE HANNO PAURA CAMBINO MESTIERE

    Report

    Rispondi

blog