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Un altro scandalo

Scandalo, la processione del Santo s'inchina
davanti alla casa della moglie di Totò Riina

Scandalo,  la processione del Santo s'inchinadavanti alla casa della  moglie di Totò Riina

L'ultima processione che ha attraversato le strade di Corleone si è fermata per un "inchino" davanti alla casa dove abita Ninetta Bagarella, la moglie del capo di Cosa Nostra Totò Riina.  Ne dà notizia il quotidiano La Repubblica che evidenzia come il commissario di polizia e il maresciallo dei carabinieri, che erano presenti, hanno subito lasciato la processione inviando una relazione alla procura distrettuale antimafia.  Da quanto è emerso, uno dei membri della confraternita di San Giovanni Evangelista, Leoluca Grizzafi, è cugino di secondo grado della Bagarella. Il parroco di Santa Maria, padre Domenico Mancuso, è intervenuto per scusarsi:: "Ho ribadito alle forze dell'ordine che non è mia usanza sostare davanti ai potenti o pseudo potenti quella non era una sosta prestabilita, è accaduto. Mi rendo conto che ci voleva più prudenza". Durissima la replica del vescovo di Monreale, Michele Pennisi:  "Su episodi come questi non transigo. Ho già nominato una commissione d'inchiesta, sono in attesa di una relazione.
  

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Commenti all'articolo

  • demaso

    04 Giugno 2016 - 23:11

    Lo stato non esiste e lo sappiamo grazie a questo governo e altri passati, ma inchinarsi davanti a gente così è davvero troppo!

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  • capitanuncino

    04 Giugno 2016 - 17:05

    Si vede che per i Siciliani la mafia è più importante dello stato.Come dare loro torto?

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  • cornisello

    04 Giugno 2016 - 16:04

    Dite a Francesco che la chiesa è già nella politica.

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  • patriziabellini

    04 Giugno 2016 - 15:03

    Cose vergognose. In quella via la processione non sarebbe neanche dovuta passare

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