Cerca

Lo scandalo immigrati

Giordano: "La tendopoli di Rosarno va rasa al suolo"

Giordano: "La tendopoli di Rosarno va rasa al suolo"

Caro Giordano, a Rosarno (RC), nella locale tendopoli ove gli immigrati campano raccogliendo pomodori, scoppia la rissa tra due di essi, pare per il furto di una sigaretta. Un carabiniere interviene, uno dei litiganti tira fuori il coltello e, senza pensarci due volte,glielo pianta nel corpo. L' uomo che rappresenta in quel momento l' Autorità dello Stato si difende e spara, lo "sparato" muore. Subito, pensando a come son finiti alcuni similari accadimenti, penso che non vorrei essere nei panni del carabiniere. Poi, una considerazione: non ci bastavano i litigi e le coltellate dei delinquenti nostrani, con la storia dell' accoglienza ci siamo messi «in zino» anche quelli dei delinquenti foresti. Grazie, Siora Boldrina, Sior Renzi, Sior Gentiloni, Siora Pinotti, Sior Alfano, Siori tutti del marchesato europeo, e, non da ultimo, Sior Papa! Non capite proprio, cari Siori e care Siore, che i «richiedenti asilo» hanno «in zino» pulsioni eguali a quelle degli altri mortali e che di pulsioni in sovrappiù gli italiani non sentono proprio bisogno?
Luigi Fassone - Camogli (Ge)

Ci sono almeno due scandali in questa vicenda. Il primo scandalo è che a Rosarno, come in altre città d' Italia, si tollera da anni una tendopoli del genere, un luogo al di fuori di ogni controllo, una zona del Paese dove lo Stato non ha alcuna autorità. È la stessa tendopoli nella quale scoppiò la rivolta del 2010. Possibile che niente sia cambiato da allora? Possibile che nessun prefetto abbia pensato di chiedere l' intervento dell' esercito? Di estirparla e di raderla al suolo? È possibile purtroppo. E lo sa perché? Perché ci sono troppe persone che, su questa palese illegalità, ci guadagnano.
Avere immigrati che lavorano nei campi a pochi euro conviene alla 'ndrangheta, conviene ai caporali, conviene alle cooperative, conviene anche agli imprenditori regolari che sfruttano la situazione per abbassare generalmente costi e diritti di tutti i lavoratori. È sempre il denaro, purtroppo, che spiega le assurdità d' Italia. E qui veniamo al secondo scandalo: il carabiniere indagato per omicidio volontario. Ha ragione lei: non vorrei essere nei panni di quel poveretto. Ma non ci possono essere dubbi né tentennamenti: quel militare rappresenta tutti noi e dunque lo dobbiamo sostenere e appoggiare senza se e senza ma. E quegli stranieri che ieri sfilavano con i cartelli pieni di insulti contro i carabinieri assassini e razzisti dovrebbero essere considerati complici degli aggressori accoltellatori. In ogni caso caricati su un aereo e rispediti a casa, con tutti gli altri clandestini del campo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • frankie stein

    12 Luglio 2016 - 12:12

    L'unica ansia di Giordano è quella di rendersi innanzitutto popolare ed amato dalla sterminata massa di gente in conflitto con la propria inadeguatezza. Un applauso isterico dei medesimi lo manda in visibilio e compensa per pochi attimi la sua perenne frustrazione nel lottare ad armi impari con i colleghi più dotati. Quanto alla soluzione dei problemi i soliti segnali di fumo, e pure maleodorante.

    Report

    Rispondi

  • nick2

    11 Giugno 2016 - 16:04

    Guerra in Mali - Stefano Bin, se hai voglia e tempo leggi qui. http://www.lindro.it/mali-origini-guerra-non-conclusa/1/ - http://www.lindro.it/mali-origini-guerra-non-conclusa/2/

    Report

    Rispondi

  • giornali

    11 Giugno 2016 - 15:03

    Sekine Traore né i molti altri sciagurati come lui sono nati con un peccato originale, ma se non possiamo accogliere lui e tanti suoi simili DECOROSAMENTE, visti i tanti poveri, disoccupati, disabili nostrani, è molto più giusto lasciarli (o riportarli) a casa loro. Dove, come hanno fatto a suo tempo i nostri antenati, possono rimboccarsi le maniche per contribuire allo sviluppo del LORO paese.

    Report

    Rispondi

  • AG485151

    11 Giugno 2016 - 15:03

    sindaco,assessori,consiglieri,asl,inail,upl,vigili,ps,cc,gdf,sindacati,ecc.nessuno sa niente del mercato degli schiavi.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog