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Accusato di omicidio colposo

Carlo De Benedetti, la procura chiede 8 anni e 6 mesi per l'amianto alla Olivetti

Carlo De Benedetti, la procura chiede 8 anni e 6 mesi per l'amianto alla Olivetti

La vicenda, seppur con proporzioni diverse, è analoga a quella della Eternit di Casale Monferrato. Secondo i giudici, infatti la presenza di amianto nelle lavorazioni e negli ambienti di lavoro della Olivetti venne colpevolmente ignorata nonostante fosse perfettamente nota ai vertici, come noti ne erano gli effetti sulla salute delle persone. E le bonifiche vennero rinviate, o addirittura omesse, "essenzialmente per motivi economici". Cioè. per risparmiare sulla pelle dei dipendenti.

Di questo è convinta la procura di Ivrea che oggi, nel processo per l'amianto alla Olivetti, ha chiesto che Carlo De Benedetti, per 18 anni amministratore delegato della storica e gloriosa società, sia condannato a 6 anni e 8 mesi di reclusione. A De Benedetti i pm attribuiscono la responsabilità diretta di sette morti, e di altri due casi di dipendenti ancora in vita, ma destinati a soccombere a breve per mesotelioma pleurico, la malattia di cui le perizie hanno dimostrato il legame diretto con l'esposizione all'amianto.

De Benedetti, che si è sempre rifiutato di rispondere alle domande dei pm, nelle sue dichiarazioni pubbliche si è sempre discolpato parlando della "complessità" della organizzazione aziendale di Olivetti, e lasciando così ai suoi sottoposti la responsabilità della prevenzione delle malattie professionali.

Insieme a De Benedetti, i pm hanno chiesto al tribunale di condannare suo fratello Franco a sei anni e quattro mesi e di Corrado Passera a tre anni e mezzo. Richiesta di assoluzione invece per Roberto Colaninno, accusato di un singolo episodio di lesioni.

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Commenti all'articolo

  • gregio52

    14 Giugno 2016 - 14:02

    Non preoccupatevi Renzi provvederà a sanare la situazione e il buon De Benedetti potrà continuare a campare con i soldi di questo Paese senza scontare alcuna pena. Anzi con il passare del tempo lo potremmo definire il "don" del malaffare dei sinistri.

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  • Falcesenzamarte

    14 Giugno 2016 - 10:10

    Complimenti alla Magistratura italiana.Vedremo se manterra' le promesse.!

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  • Happy1937

    13 Giugno 2016 - 16:04

    La pena andrebbe almeno raddoppiata per il reato di aver distrutto l'Olivetti che, quando è stata presa in mano da lui, era più avanti della IBM nel campo degli elaboratori elettronici.

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