Cerca

Il giallo dello studente morto in gita

Domenico Maurantonio, l'inquietante impronta Cosa hanno trovato sul muro dell'hotel

Domenico Maurantonio

L'avvocato della sua famiglia ha depositato in Procura il risultato delle corpose indagini difensive sulla morte di Domenico Maurantonio, il ragazzo di 19 anni studente del liceo scientifico di Padova in gita a Milano con la sua scuola per visitare l'Expo. Le indagini dei difensori hanno riscritto tutta la ricostruzione che finora era stata fatta dagli inquirenti:  Domenico non era da solo quando si è avvicinato a quella finestra nel corridoio dell’hotel, qualcuno lo teneva appeso per le gambe a testa in giù. Non solo. Il suo corpo, trovato attaccato al muro dell’edificio, sarebbe stato spostato da qualcuno.  

Il dettaglio inquietante - La prova che il ragazzo fosse appeso per le gambe a testa in giù è fornita dall’impronta "nitidissima" del palmo della sua mano destra con le dita rivolte verso il basso sul muro esterno dell’hotel, sotto alla finestra. Probabilmente lo studente si è appoggiato alla parete nel tentativo di aggrapparsi a qualcosa e questo, stando ai calcoli dell’ingegnere forense, "genera anche una rotazione del corpo, che infatti è caduto a una distanza di un metro e quaranta dall’edificio". Secondo l'avvocato qualcuno deve aver spostato il corpo del ragazzo. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog