Cerca

La rivelazione

Francesco per la prima volta parla di Ratzinger: La sua scelta e quella cosa che invidia di più

Francesco per la prima volta parla di Ratzinger: La sua scelta e quella cosa che invidia di più

Ogni volta che leggo le opere di Joseph Ratzinger/Benedetto XVI mi diviene sempre più chiaro che egli ha fatto e fa "teologia in ginocchio": in ginocchio perché, prima ancora che  essere un grandissimo teologo e maestro della fede, si vede che è un  uomo che veramente crede, che veramente prega; si vede che è un uomo  che impersona la santità, un uomo di pace, un uomo di Dio". Lo scrive papa Bergoglio nella prefazione al libro pubblicato in occasione dei 65 anni di sacerdozio di Ratzinger, con testi di Benedetto XVI, e riportata da Repubblica. Nel libro il Santo Padre interviene per la prima volta sulla scelta del suo predecessore che definisce "maestro di fede". "Rinunciando all’esercizio attivo del ministero petrino, Benedetto XVI - prosegue Francesco - ha ora deciso di dedicarsi totalmente al  servizio della preghiera". E aggiunge: "Forse è proprio oggi, da Papa emerito, che egli ci impartisce nel modo più evidente una tra le sue più grandi lezioni di teologia in ginocchio". Il vero sacerdote, spiega Bergoglio, è quello che non si limita alla gestione "degli affari correnti", ma prega per gli altri, "senza interruzione, anima e corpo, proprio come fa il Papa emerito oggi: costantemente immerso in Dio".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ramadan

    22 Giugno 2016 - 23:11

    per anna17 : ma tu vivi ancora come si viveva 2000 anni fa ? se non è così ti sei evoluta grazie ai cambiamenti avvenuti nel tempo però pretendi che la chiesa sia gestita ancora ancora come 2000 anni fa. ma ti rendi conto della assurdità del tuo(si fa per dire ) ragionamento ? mai avuto il piacere di una tua risposta: evidentemente le mie repliche ti mettono in difficoltà.

    Report

    Rispondi

    • Anna 17

      Anna 17

      28 Giugno 2016 - 14:02

      scusi il ritardo. ho letto il suo commento solo ora. Certo vivo oggi e non so com'era 2000 anni fa. Molte cose sono cambiate altre no: i 10 Comandamenti, dati a Mosè sono rimasti tali. Ogni tanto qualche pazzo pretende di cambiarli con la scusa che i tempi cambiano con il plauso di poveretti dalla dura cervice. Categoria molto affollata, di cui Lei sembra farne parte.

      Report

      Rispondi

  • er sola

    22 Giugno 2016 - 20:08

    Perché non si dimette anche lui?

    Report

    Rispondi

  • ramadan

    22 Giugno 2016 - 16:04

    visto che celestino V, fu collocato all'inferno da dante a seguito del "gran rifiuto ", secondo voi ,detrattori di francesco, dove avrebbe collocato dante ratzinger ?

    Report

    Rispondi

  • ramadan

    22 Giugno 2016 - 14:02

    con la teologia non si gestiscono i problemi dei fedeli. è tanto difficile da capire ? ratzinger ha avuto il coraggio di farsi da parte perchè ha capito che non era in grado di gestire le gerarchie ecclesiastiche e ha lasciato questo ingrato compito al suo successore. ha fatto un pò come celestino V : il papa del gran rifiuto. o lo avete dimenticato ? a francesco l'ingrato compito e le critiche!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog