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Coppie dello stesso sesso

Stepchild adoption stracciata dalla legge, ma la Cassazione da l'ok all'adozione

Stepchild adoption stracciata dalla legge, ma la Cassazione da l'ok all'adozione

La Cassazione dà il via libera alla stepchild adoption. D’ora in poi, anche le coppie dello stesso sesso potranno adottare il figlio del partner. Dove non è arrivata la legge, ci ha pensato la Corte. La sentenza 12962 della Prima sezione civile, depositata oggi, ha bocciato il ricorso della Procura di Roma confermando la sentenza della Corte d’appello che aveva già dato l’ok alla domanda di adozione di una bambina di sei anni proposta dalla partner della mamma, con questa stabilmente convivente.

La sentenza - In una nota la Suprema Corte ha specificato che l’adozione oggetto del ricorso “non determina in astratto un conflitto di interessi tra il genitore biologico e il minore adottando, ma richiede che l’eventuale conflitto sia accertato in concreto dal giudice”. Inoltre, “l’adozione prescinde da un preesistente stato di abbandono del minore e può essere ammessa sempreché, alla luce di una rigorosa indagine di fatto svolta dal giudice, realizzi effettivamente il preminente interesse del minore”.

Il ricorso bocciato - Dopo due sentenze a favore di una coppia di mamme che si sono sposate in Spagna, una delle quali è la mamma biologica di una bambina di sei anni, la Procura di piazza Cavour aveva chiesto un rinvio alle sezioni unite o la proclamazione del no all’adozione. “Solo le sezioni unite possono evitare che in Italia si crei una situazione a macchia di leopardo”, aveva sottolineato il pg Francesca Ceroni, evidenziando che la legge Cirinnà appena approvata ha stralciato la stepchild adoption e che “la legge 184 dell’83 alla quale si può al momento fare riferimento si occupa solo di infanzia abusata, abbandonata, maltrattata e di genitori in difficoltà. Qui invece abbiamo il caso di una bambina amata e curata dal genitore biologico”. Tuttavia, questa tesi non è stata condivisa dalla prima sezione civile presieduta da Salvatore Di Palma che ha convalidato il precedente giudizio di appello. La partner della mamma biologica potrà adottare legalmente la figlia di 6 anni.

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Commenti all'articolo

  • esasperata49

    22 Giugno 2016 - 21:09

    era immaginabile che finisse così, se non fossero stati sicuri che dei giudici avrebbero dato il loro consenso, non l'avrebbero tolta dalla legge..come al solito in italia ..fatta la legge, trovato l'inganno.

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  • vpmiit

    22 Giugno 2016 - 17:05

    Mi sembra evidente che anche il berlosco e la calippara siano d' accordo.

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  • heinreich

    22 Giugno 2016 - 15:03

    una volta tanto sono d'accordissimo con la cassazione

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