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Delitto Garlasco, la mossa di Stasi. Perché ha detto no a tanti soldi

Alberto Stasi

A nove anni dal delitto di Garlasco, la vincenda di Alberto Stasi è ancora lontana dal finire. Dopo la condanna in Cassazione a 16 anni per l'omicidio dell'ex fidanzata Chiara Poggi, Stasi ora deve affrontare una battaglia tutta a suon di carte bollate con la famiglia Poggi. Oltre alla reclusione in carcere, il bocconiano deve anche risarcire i genitori e il fratello di Chiara per un milione e 100mila euro, come ha stabilito la seconda sentenza di appello, confermata dalla Cassazione. A questi vanno aggiunti 200mila euro per il rimborso dei costi del giudizio, comprese le parcelle dei periti del giudici e i consulenti dell'accusa. Come riporta il Fatto quotidiano, Stasi ha però fatto decadere l'accettazione dell'eredità del padre, morto tre anni fa nel pieno dei processi.

Al momento quindi Stasi risulta nulla tenente e non è nelle condizioni di risarcire nessuno. È poi tecnicamente "incapace di stare in giudizio", essendo stato condannato a una pena superiore ai cinque anni. La causa civile però sarà inevitabile e per poterla affrontare gli verrà nominato un tutore legale. A quel punto l'avvocato Gianluigi Tizzoni, legale della famiglia Poggi, ha annunciato che ricorrerà in Tribunale per verificare anche che il rifiuto dell'eredità sia del tutto legittimo.

Quel che Stasi ha rifiutato comunque ammonterebbe a qualche centinaio di migliaio di euro. Nicola Stasi possedeva un negozio avviato di autoricambi, qualche bene immobile, denaro contante e conti correnti.

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Commenti all'articolo

  • fausta73

    01 Luglio 2016 - 12:12

    Secondo molti commentatori l'omicidio non esiste: Stasi è innocente, Bossetti pure

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  • rossini1904

    01 Luglio 2016 - 08:08

    Ma è un bel modo di ragionare il vostro. Stasi si è sempre dichiarato innocente. Ora sta scontando una pena per un delitto che dichiara di non aver commesso. E perché mai avrebbe dovuto accettare l'eredità di suo padre per poi passarla dal primo all'ultimo centesimo alla famiglia di una ragazza che lui proclama di non aver ucciso? Per aggiungere ingiustizia a ingiustizia?

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  • Happy1937

    01 Luglio 2016 - 08:08

    Non so se Stasi sia colpevole o no. Ancora una volta i Magistrati hanno lavorato male perché in realtà non hanno dimostrato niente. Trovo anche non bello cercare di far soldi sulla morte di un familiare.

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