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La sfida

Una zona franca in Italia, dove vogliono abolire le tasse: Trieste sfrutta la Brexit

Una zona franca in Italia, dove vogliono abolire le tasse: Trieste sfrutta la Brexit

Una proposta, planata sulla scrivania di Matteo Renzi, e firmata dal vicesegretario Pd nonché governatore del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani. Una proposta che prevede, dopo la Brexit, di istituire una No tax area nel Porto vecchio di Trieste. L'idea della Serracchiani è quella di creare una zona fiscale e doganale per attrarre nuovi investitori in fuga dalla Gran Bretagna.

Il governo, secondo il Piccolo, avrebbe già individuato come No tax area l'ex zona destinata all'Expo di Milano e il quartiere di Bagnoli a Napoli. Per No tax area, si ricorda, s'intendono zone franche col valore di reddito al di sotto del quale un soggetto è esente da imposizione fiscale. Tra le altre candidature, quelle avanzate dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, e quella di Giovanni Toti, presidente della Liguria.

La Serracchiani, però, gode di una corsia privilegiata, quella del rapporto diretto con Renzi e il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan. In una lettera inviata a Palazzo Chigi, la governatrice ha scritto: "Porto all'attenzione Trieste come sede di un porto franco che rappresenta un autentico unicum nell'ordinamento giuridico italiano e comunitario". E ancora: "Le merci provenienti dai Paesi non comunitari possono essere sbarcate e depositate, senza limiti di tempo, immuni da dazio o altra tassa, fino a quando non varcheranno i confini del punto franco, per essere importate all'interno del territorio doganale italiano/comunitario".

La Serracchiani ha già individuato le aree che potrebbero diventare zone franche. Una candidatura ufficiale, senza mezzi termini, tanto che la governatrice si è detta certa che "il presidente del Consiglio sappia cogliere le potenzialità di moltiplicatore attrattivo d'investimenti di cui il Porto franco treistino sarebbe capace ove, alla peculiare collocazione baricentrica rispetto all'Europa, si saldassero le prerogative di una No tax area: tutto ciò con intuibili ricadute positive sull'intero sistema Paese".

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Commenti all'articolo

  • pcnewsystems

    20 Luglio 2016 - 11:11

    Scusate ma non trovo un post adatto, quindi scrivo qui la VERGOGNA dello Stato Italiano, che non protegge non librai da Amazon (che non paga nemmeno le tasse in Italia) Ebbene ogni anno Amazon vende libri scolastici con il 15% di sconto al pubblico, in pratica lo stesso sconto che i grossisti applicano a noi librai, che siamo destinati a chiudere. La Francia ha imposto ad Amazon di applicare mass

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  • brunom

    05 Luglio 2016 - 18:06

    Trieste dovrebbe essere territorio indipendente e potrebbe diventare un porto importante come ai tempi dell'impero austroungarico

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  • begeca

    05 Luglio 2016 - 13:01

    in Sardegna il porto di Cagliari è anni No tax area -zona franca commerciale ci guadagno sempre i soliti noti

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  • maxdemax

    maxdemax

    05 Luglio 2016 - 13:01

    Intanto Trieste dovrebbe ritornare Territorio Libero e non amministrata dall'Italia. L'Italia si è appropriata del Territorio Libero contravvenendo ai trattati internazionali. Anche l'ONU da ragione ai Triestini. La sparata della Serracchiani è solo per cercare di tamponare il sentimento dei VERI TRIESTINI - non i finanzieri e compagnia cantando che vivono a Trieste - TRIESTE LIBERA.VIA DA iTAGLIA

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