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L'ispezione dei medici

Omicidio del nigeriano, la svolta in un dettaglio. Cosa hanno trovato sul corpo dell'ultrà

Fratello del killer, frase agghiacciante: "Cosa fa Amedeo quando vede un nero"

Sul corpo di Amedeo Mancini, l'ultrà di Fermo accusato dell'omicidio di Emmanuel Chidi Namdi, sono stati trovati chiari segni di aggressione. A dirlo è la relazione del medico legale che oggi pomeriggio lo ha visitato nel carcere di Marino del Tronto, dove è rinchiuso. L'ispezione è stata disposta dalla Procura per verificare quanto sostenuto sia dall'indagato che da alcuni testimoni, che avrebbero visto il nigeriano e la sua compagna picchiare il fermano mentre era per terra.

Lo stesso staff medico che si è occupato dell'autopsia sulla vittima ha riscontrato sul corpo di Mancini un ematoma diffuso al costato, compatibile con ferite provocabili dal palo della segnaletica trovato divelto vicino al luogo dell'incidente; l'esame ha fatto emergere anche segni di un morso e altri lividi concentrati soprattutto sulle braccia, compatibili con un tentativo di difesa.

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Commenti all'articolo

  • fenice80

    11 Luglio 2016 - 09:09

    La poco signora che ieri ha fatto bella mostra delle sue doti di attrice, addolorandosi e piangendo, non si è pero' fatta alcuno scrupolo dal contribuire al pestaggio dell'italiano per alcuni minuti. Il premio è stato regalarle lo status di rifugiato. In pratica tu vieni illegalmente nel mio Stato, degli italiano COGLIONI di pagano da mangiare, dormire e alloggio, tu picchi chi ti ospita. premio

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  • burago426

    09 Luglio 2016 - 12:12

    ma scusate ma noi discendiamo dalle balene? Quindi? Che c'è di strano averla definita per quella che noi eravamo ai primi albori?

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  • fausta73

    09 Luglio 2016 - 12:12

    Si è difeso, PERO' lui ha cominciato insultando la donna

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    • fenice80

      11 Luglio 2016 - 09:09

      quindi mi faccia capire: ogni volta che nella mia vita sono stato insultato o preso in giro a parole, per ognuno di loro avevo il diritto di pestarli a sangue e prenderli a sprangate? salvo poi, piangere se mi tiravano un pugno e sbattendo la testa ci restavo, cosa che puo' capitare ogni volta che si cade all'indietro per qualsiasi motivo. Se fossi un africano allora ho diritto di pestare.

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  • luiss_sm

    09 Luglio 2016 - 11:11

    Premetto che è stato un episodio tragico che non sarebbe dovuto accadere, nè tanto meno qualcuno doveva morire, ma sono convinto che questi accertamenti che alleggeriscono la posizione del Mancini,, purtroppo per lui, non conteranno nulla. E' già scritto che dovrà essere immolato alla causa della difesa a oltranza degli stranieri in questo clima di razzismo al contrario.

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