Cerca

Il delitto

Fermo, Mancini in Aula spiazza tutti: la decisione estrema per la vedova

Fermo, Mancini in Aula spiazza tutti: la decisione estrema per la vedova

“Ha detto sostanzialmente le stesse cose”. Lo ha affermato l’avvocato Francesco De Minicis, legale di Amedeo Mancini, fermato per l’omicidio di Emmanuel Chidi Namdi, il  nigeriano di 36 anni ucciso a Fermo, al termine dell’udienza di convalida. “Nei primi giorni della vicenda ho detto delle cose per tentare di arginare un fragore mediatico che diceva cose assolutamente non vere, adesso anche con le parole dette ieri sera da don Vincenzo, molto giuste e belle, che le vittime non sono solo da una parte, io credo sia giusto riprendere tutti un pò di riserbo - ha sottolineato l’avvocato - C’è un’inchiesta, l’inchiesta stabilirà se e quanta responsabilità penale ha Amedeo, se e quanta consapevolezza delle sue azioni aveva quando le ha commesse”. E poi ha continuato: “Non è un allevatore di tori, anche lui sta fra gli ultimi. La responsabilità morale se la sente tutta e per questo, si è messo a disposizione delle vedova offrendo tutto quello che ha” . il riferimento è a una casa colonica che il suo assistito possiede. Mancini ha ammesso la responsabilità morale ma non quella penale del delitto. 

La decisione del giudice - "Il giudice non ha convalidato il fermo, non ritiene ci sia pericolo di fuga ma lo tiene in carcere. Non ho ancora letto il dispositivo quindi non conosco le motivazioni, possible che fra queste ci sia anche la sua condotta", ha aggiunto l’avvocato Francesco de Minicis. Alla base della decisione del giudice sembra piuttosto che ci siano le due versioni contrastanti fornite dai testimoni, quella della moglie del nigeriano ucciso e quella dello stesso Mancini. La prima avrebbe dichiarato di essere stata aggredita per prima, l’altro avrebbe ammesso di aver usato parole offensive ma di essere stato colpito da un palo e quindi di aver agito per legittima difesa. L’avvocato ha escluso per ora il ricorso ad una perizia psichiatrica verso il suo assistito. "È prematuro", ha spiegato. Quanto all’ipotesi di sostenere la tesi della legittima difesa, il legale ha detto che "occorre mantenere riserbo e abbassare i toni sulla vicenda". Riferendosi poi alle dichiarazioni rese da Mancini con cui avrebbe messo a disposizione della vedova tutto quello che ha, il legale ha detto che "Mancini si sente addosso tutta la responsabilità morale della vicenda". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog