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Il caso a Ferrara

Il poliziotto prende il virus mortale: accoglie l'immigrato, poi il dramma

Il poliziotto contagiato dall'immigrato: "Battere mortale, e lui è ancora in  giro"

E' stato "contagiato da un extracomunitario, un malato di tubercolosi allo stadio finale". Lui è un poliziotto di Ferrara che si occupa di prima accoglienza ed è sempre a stretto contatto con gli immigrati. In una intervista al Giorno racconta la sua disavventura, cominciata due anni fa quando ha scoperto di essere malato "da un telex del ministero. Diceva che in un gruppo di immigrati, sbarcati sulle nostre coste e poi arrivati al nord, c'era un caso di tubercolosi ormai contagiosa. Quella persona era passata anche da noi. Si è messa in moto la macchina sanitaria interna. Ci hanno fatto il test di Mantoux per verificare chi fosse già positivo", "sono risultato negativo". Ma dopo 15-20 giorni "abbiamo ripetuto l'esame. Ero diventato positivo. Contagiato".

Il poliziotto che vuole restare anonimo si è sottoposto "a chemioprofilassi. Una cura di sei mesi. In sostanza, queste medicine dimezzano la possibilità che il contagio diventi malattia". Ora "il batterio è in forma dormiente, c'è la possibilità che si risvegli. Ho rischiato soprattutto il primo anno. Per questo ho fatto la cura. Ora l'ho finita, la malattia non si è sviluppata. Ma il batterio è presente. I miei anticorpi lo stanno tenendo a bada".

In sostanza sarà sempre in ostaggio: "Ancora non ho avuto alcun riconoscimento su nessun fronte. E le medicine che ho preso me le sono pagate io". E si dovrà controllare per sempre. Intanto, l'immigrato che lo ha contagiato è sparito: "Nessuno ha mai accertato che fine abbia fatto e dove sia".

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Commenti all'articolo

  • luigin54

    08 Agosto 2016 - 09:09

    e se ripopolassimo il mediterraneo di squali BIANCHI e TIGRE ?? certamente avremmo risolto parecchi problemi e saremmo anche ecologisti. (se poi nel mare buttassimo anche la Boldrini li avremmo risolti quasi tutti).

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  • cosimo.sgura

    14 Luglio 2016 - 09:09

    Le colpe vengono da lontano. Continuate a non andare a votare (il sottoscritto lo ha sempre fatto) e vedrete che avremo un futuro da incubo. Maledetta mentalità italiana disfattista. Unica speranza emigrare in paesi evoluti e con più cervello.

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  • carlozani

    13 Luglio 2016 - 08:08

    se un italiano si ammala perchè contagiato dagli immigrati, ai nostri governanti non gliene frega un cazzo l'importante è la salute di chi arriva, altrimenti siamo razzisti.

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  • buonavolonta

    12 Luglio 2016 - 21:09

    ...che figura di merda le istituzioni stanno a guardare e a loro volta si toccano le palle sperando che tutto vada bene...purtroppo situazioni peggiori prima o poi scoppieranno poca accortezza e pochi mezzi....

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