Cerca

L'analisi

Scontro in Puglia, vergogna italiana I treni? Appesi al filo del telefono

Scontro in Puglia, vergogna  italiana I treni? Appesi al filo del telefono

Il tragico scontro di due treni tra Andria e Corato, in Puglia, è avvenuto sulla tratta delle Ferrovie nord baresi tra Ruvo di Puglia e Barletta che è ancora regolata dal sistema noto come "blocco telefonico", attivo dagli anni '50 e gradualmente abbandonato come principale sistema di distanziamento a favore di sistemi più automatizzati e ritenuti sicuri. Nel sistema del blocco telefonico la distanza tra un treno e l'altro avviene con dispacci telefonici registrati di via libera.

Come riporta il sito segnalifs.it, le comunicazioni avvengono tra due Dirigenti di Movimento. Nelle tratte a "binario semplice", cioè come nel caso della tragedia pugliese con un unico binario, il primo addetto manda la richiesta al collega della stazione successiva con il messaggio: "Dopo giunto mia stazione treno (numero) chiedo inviare treno (numero)". La concessione del via libera dalla stazione vicina arriva solo dopo che il treno si arrivato completo nella propria stazione, appunto con il messaggio: "Via libera treno (numero)". A quel punto arriva la conferma e il successivo via libera: "Giunto vostra stazione treno (numero) via libero treno (numero)".

Giovanni Ruggiero

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Satanasso

    29 Luglio 2016 - 10:10

    Se il Popolo non pensa seriamente ad un colpo di Stato con attentati a polizia, carabinieri e altre merde filo-Casta/Cricca, sara' sempre peggio...i diritti sono di chi se li prende !

    Report

    Rispondi

  • Paolabar

    13 Luglio 2016 - 09:09

    Penso che neanche in India possa succedere una cosa di questo tipo...! La responsabilità di questo sistema da segnali di fumo dove sta?!

    Report

    Rispondi

  • honhil

    13 Luglio 2016 - 09:09

    La politica passa da uno sgomento all’altro. Eppure questo sfascio italico è figlio di questa politica. Insomma, della serie, oltre al danno la beffa.

    Report

    Rispondi

  • arwen

    13 Luglio 2016 - 09:09

    Ma Matteo non aveva varato un mirabolante quanto rivoluzionario piano (bollato come bufala, non da me, ma da Emiliano) per il sud? Dove sono gli investimenti? Qui di mirabolante ci sono solo le balle che spara Matteo. Mentre la casta si fa la guerra su una riforma costituzionale costruita solo nel loro interesse, il paese va letteralmente a pezzi. Matteo è come tutti gli altri, ne più ne meno!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog