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Frontale sfiorato

Dopo la Puglia, il terrore in Abruzzo: il macchinista-eroe evita la strage

Dopo la Puglia, il terrore in Abruzzo: il macchinista-eroe evita la strage

Dopo il disastro in Puglia, si sfiora un'altra strage ferroviaria in Abruzzo. Un caso che emerge soltanto a distanza di settimane. A sventare la collisione tra un Frecciabianca proveniente da Ortona e diretto a Pescare e un Intercity che viaggiava nella stessa direzione sul medesimo binario (unico...) è stato l'intervento tempestivo del macchinista. La strage è stata scampata grazie al fatto che si viaggiava su un lungo rettilineo, che ha permesso al capotreno di vedere il secondo convoglio, fermo sui binari a causa di un semaforo rosso. Un impatto a quelle velocità avrebbe avuto conseguenze disastrose.

I fatti risalgono allo scorso 3 maggio. La polemica, però, ora si riaccende. In una lettera ai responsabili delle Ferrovie dello Stato, il segretario nazionale del sindacato autonomo Fast Confsal, Pietro Serbassi, ha scritto. "Si tratta di una situazione drammaticamente allarmante". La risposta è arrivata dal dg di Fs, Renato Mazzoncini, che ha parlato di un "inconveniente di esercizio" dovuto a "un intervento di manutenzione correttiva non eseguito correttamente". Un "inconveniente di esercizio" che avrebbe potuto spezzare decine di vite.

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Commenti all'articolo

  • blues188

    15 Luglio 2016 - 20:08

    Il binario unico non ne ha colpa! Ce l'hanno, invece, quelli delle manutenzioni, quelli che se ne stanno a casa a guardare la partita, quelli che lavorano con tanto menefreghismo, quelli che pensano solo a portare la paga a casa e basta, Quelli che sono sempre in malattia e quelli che non controllano i sottoposti.

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  • mariano

    15 Luglio 2016 - 16:04

    Tra Ortona e Pescara vi è doppio binario. Tutta l'Adriatica è a doppio binario meno il tratto tra Poggio Imperiale e Termoli per beghe tra la Regione Puglia e il Molise per la definizione del tracciato.

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