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La classifica della forchetta

Dove mangiare (bene) sulla spiaggia: gli 11 migliori ristoranti di tutta Italia

Dove mangiare (bene) sulla spiaggia: gli 11 migliori ristoranti di tutta Italia

Sapore di mare per dare un senso buono all’estate. Torna finalmente di moda le vera cucina di pesce che ha bisogno però anche di sapere di mare. Difficilmente nel bailamme estivo si trovano tavole dove i piatti diventano un racconto profumato, sapido, autentico del valore della nostra cucina. E allora proviamo a fare un velocissimo giro d’Italia per scoprire le tavole bagnate dalle onde.

La prima sosta è a Viareggio, da Romano. Ha festeggiato cinquanta anni di attività la tavola della famiglia Franceschini con Franca, la moglie di Romano, capace di fare meraviglie. Una cucina autentica dove la tradizione versiliese sposa la delicatezza dell’animo gentile di Franca. Si pranza e si cena tra i quadri di Mitorai e i pescatori di Viareggio. Un’esperienza impagabile corroborata dalla cantina di Roberto (il figlio di Franca e di Romano) con una fusione tra sapori tirrenici e profumi di Garfagnana di cui è massima espressione l’insalata di crostacei e fagioli (Da Romano , via Mazzini 122, Viareggio tel 0584 31382). Ma per una vera esperienza pieds dans l’eau sempre lungo il Tirreno arriviamo a Marina di Bibbona. Lì c’è Luciano Zazzeri che gestisce questo ristornate diventato il buen retiro di tutta l’aristocrazia toscana e dei grandi del vino. Luciano nasce come pescatore e ancora oggi ha la sua barca. Alla Pineta si mangiano piatti di freschezza invidiabile: dagli spaghetti con la neonata di totani, ai pesci al sale, dal cacciucco a modo mio alla contaminazione orto-paranza dei fagioli con gli scampi (La Pineta, via dei Cavalleggeri, Marina di Bibbona - Livorno tel 0586 600016). Ma il massimo qui è degustare un grande vino di Bolgheri con un’acciuga sotto il pesto beandosi del tramonto infinito sull’arcipelago toscano. Altra riva, altro mare, altro stile. A Senigallia proprio non si può rinunciare ad una cena da Mauro Uliassi.

Il suo ristorante (due stelle Michelin) è un pontile proteso sull’Adriatico. La cucina di Mauro Uliassi è incantevole per la massima esaltazione del pescato con una colta declinazione con i sapori della terra marchigiana (Uliassi, banchina di Levante Senigallia, Ancona tel 071 65463). Basta fare una ventina di chilometri per trovare il massimo dell’esperienza di cenare tra le onde. Siamo nella magia del Conero a Portonovo dove c’è Il Clandestino. È il sogno di Moreno Cedroni (ma a Marzocca di Senigallia imperdibile è la sua Madonnina del Pescatore, due stelle Michelin) quello di far mangiare le persone con l’illusione di tuffarsi nello zaffiro delle Due Sorelle. Qui tutto è di eleganza spartana, incantevoli le copertone che vi vengono date quando la notte si fa pungente. Il menù del Clandestino è una fusion tra Adriatico e oriente. I piatti inebrianti, l’atmosfera magica (il Clandestino via Porto Novo, Ancona tel 071 801422). Rimanendo sempre sul versante adriatico arriviamo a Polignano a Mare dove c'è la quintessenza del fascino del mare. Si chiama La Grotta Palazzese si mangia sotto una volta di granito affacciati sul mare con un’autentica cucina pugliese che è un trionfo di frutti di mare, di orto e di sapori mediterranei. Ma il fascino del luogo - diciamoci la verità - fa premio anche sulla cucina (La Grotta Palazzese via Narciso 59, Polignano a Mare- Bari tel 080 4240677). Ancora in Puglia per godere di un posto unico: è a Sa Velletri, si chiama La Maddalena e si cena direttamente sulla spiaggia (La Maddalena Sa Velletri, Piazza Roma 8, Brindisi tel 080 4393528).

Torniamo sul Tirreno per una tappa fondamentale. Siamo lungo la spiaggia a la page dell’aristocrazia romana: a Santa Severa. All’ombra del Castello che si protende nel mare c’è L’Isola del Pescatore dove non è raro incontrare da Ciampi a Totti tanto per dirne due. È un chiosco bianco e azzurro che propone una cucina strepitosa: dall’insalata russa di palamita agli scialatielli gamberi e pomodoro. (L'Isola del Pescatore via Cartagine 1, santa Severa tel 0766 570145). Se stiamo sul Tirreno arriviamo in Campania e qui c’è solo l’imbarazzo della scelta. Un indirizzo per tutti: Il Faro di Capo d’Orso a Maiori per gustare i migliori pesci all’acquapazza della vostra vita (Il Faro di Capo d'Orso via Diego Taiani 51, Maiori Salerno tel 089 8770022). Ma girando per le coste d’Italia è una gioia per gli occhi e per il palato incontrare gran pesce sulla spiaggia: da chalet confidenziali come Foodbook a Civitanova Marche a luoghi d'incanto come il Vescovado di Noli nel savonese fino a luoghi pesca trasformati in tavola come il Trabocco Cungarelle a Vasto. Il dernier cri dell’estate non è la cucina di mare, ma la cucina nel mare!

di Carlo Cambi

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