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La scelta e l'imbarazzo

Cittadinanza onoraria al curdo Ocalan: clamoroso schiaffo a Erdogan in casa di Delrio

Cittadinanza onoraria al curdo Ocalan: clamoroso schiaffo a Erdogan in casa di Delrio

Se di mezzo non ci fossero morti e atrocità, si potrebbe ironicamente parlare di "colpo di Stato all'italiana". A ordirlo Luca Vecchi, il sindaco Pd di Reggio Emilia, insieme a dem, Sel e M5S. La vittima è ancora una volta il presidente turco Recep Tayyp Erdogan. La città "rossa" ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria a Abdullah Ocalan, storico leader della resistenza armata curda, nemico giurato di Erdogan e dei nazionalisti turchi. Uno schiaffo clamoroso in un momento delicatissimo dal punto di vista della diplomazia internazionale. 

Il mitico precedente - Ocalan, come riporta ItaliaOggi, è in un carcere speciale turco nell'isola di Imrali, in regime di isolamento da 17 anni, in condizioni che la Corte europea dei diritti dell'uomo ha definito "disumane". Ovviamente la Turchia di tali giudizi se ne infischia. Il Pd forse ha voluto sanare un "torto", almeno visto da sinistra: quello di aver prima accolto a fine anni Novanta Ocalan in Italia, con tanto di accoglienza trionfale in aeroporto dal mitologico senatore rifondarolo Mantovani. Dopo qualche mese, però, l'allora premier Massimo D'Alema aveva deciso l'espulsione, che portò poi all'arresto del leader curdo nel 1999 in Nigeria, per opera dei servizi segreti turchi.

Gentiloni in imbarazzo - Il fatto che la scelta di dare la cittadinanza al politico (e terrorista) sia venuta da Reggio Emilia, città in cui non si muove un filo senza il sì del potentissimo ex sindaco Graziano Delrio (oggi ministro delle Infrastrutture e braccio destro del premier Renzi), da un lato aggiunge peso politico alla scelta e dall'altro crea ulteriori imbarazzi al governo e al ministro degli Esteri Gentiloni, che con Erdogan e i suoi emissari dovrà parlarci quasi ogni giorno.

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Commenti all'articolo

  • buonavolonta

    21 Luglio 2016 - 11:11

    italiani pronti sempre a impalmare nuovi eroi

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  • wilegio

    wilegio

    21 Luglio 2016 - 11:11

    Rispondo a Renato Sal da qui, non essendo io su faccialibro. Innanzitutto complimenti per l'avatar (si chiama così?) che rappresenta il mitico Wile E.Coyote. Poi, devo dargli ragione sul fatto che quella del sindaco di reggio, benché comunista, è una bella presa di posizione. Inutlie dire che il dittatore turco non mi piace per niente...

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  • ernesto1943

    21 Luglio 2016 - 10:10

    povero erdogan l'affronto dei mammalucchi del p.d.gli farà prendere un accidente.

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  • gescon

    21 Luglio 2016 - 10:10

    I comunisti sono in perenne stato confusionale.

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